



DAVVERO??
va informati sui massoni e vedrai....
garibardo andava in giro in calessino, non sul cavallo bianco, leggi le cronache dell'epoca, e impartiva gli ordini da miglia e miglia di distanza...
Francesco II era sul campo di battaglia al volturno sett-ott 1860...
a gaeta era sugli spalti a comandare gli artiglieri...
brutta cosa l'ignoranza, eh...
del tipo non sapere l'età di francesco o di garibardo (21F--53G) e la connessa esperienza militare...
legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879




Ultima modifica di southern; 08-05-10 alle 15:40


i capelli lunghi servivano a coprire mezzo orecchio che mancava, si si quello che mozzavano in sudamerica ai ladri di cavalli, lui lo era stato e anche mercante di schiavi o assassino così come è vera la ferita al gluteo di tipo accidentale...
nessuno nega che sia stato un gran combattente ma di strategia militare difettava un po' e poi a leggere la retorica risorgimentalista sembra il papà di mazinga...
DRUSO prima di spiritoseggiare documentati, vava và a studià eh...
legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879


Eh, questo giochino funziona nei dibattiti a voce caro mio, in un forum le scritte restano ed io in particolare ho detto QUESTO:
Do giudizi in merito? Ho giustificato qualcosa? Ho detto "hanno fatto bene"?Qui si parla soltanto di vedere la storia e gli avvenimenti nel periodo in cui furono fatti.
150 anni fa ancora in molti stati c'era la schiavitù, le torture e le fucilazioni di massa.
Non vedo per quale motivo in italia le cose dovessero succedere in modo differente da come succedevano nel resto del mondo.
Non ho detto che è giusto o sbagliato, dico solo che è così.
Sinceramente mi infastidisce un po' quando qualcuno travisa volontariamente i miei post mettendoci giudizi che NON HO DATO.
Ancora? Io non ho giustificato NIENTE.Le cose italiane, stai sostenendo, non sono andate diversamente da come sono andate in altri frangenti storici. E questo cosa vuol dire? Che dobbiamo giustificare la rapina e la violenza deliberate, i cui riflessi sono ribalzati a 150 anni di distanza, e delle cui conseguenze paghiamo il fio ancora oggi?
Ho detto e lo ripeto che in Italia successero le stesse medesime cose ed avvenimenti che successero in altre parti del mondo nello stesso periodo.
E ti repeto, non vedo per quale motivo le cose qui sarebbero dovute succedere diversamente.
E' giusto, è sbagliato? Non mi importa: ripeto, fare ricerca storica adducendo morali a POSTERIORI è un modo quanto meno bizzarro di intendere la storia.
Se vuoi discutere sulla moralità degli avvenimenti, facciamolo, ma non sposta di un micron la questione che in italia non si fu più crudeli o meno crudeli rispetto le restanti parti del mondo.
Eh, capisco che la brutta bestia del relativismo si insinua ovunque nella storia, ma che ci posso fare?
Ha rilevanza. Eccome se ne ha. Qui si sta dicendo che i piemontesi torturarono ed uccisero migliaia di meridionali. E' vero? SI.Stai venendo a fare a me la lezione su come non debba essere guardata con occhi di oggi la storia di ieri. Su questo non ci piove e sono stato io il primo a sostenerlo, ma, ai fini della nostra discussione, questo, quale rilevanza ha?
Il problema è che da questo si vuole far derivare la situazione ODIERNA, come se in mezzo non ci fossero passati 150 anni di storia, 6 generazioni, una manciata di re, un paio di guerre mondiali, 60 anni di democrazia e qualche decina di governi.
SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI




Il non parlarne volentieri, non significa che non ne debbano parlare visto che sono accadute ma non per caso, ma perché qualcuno le ha fatte accadere.
Un paese democratico e libero non dovrebbe avere paura del suo passato
Se non ti interessa sei libero di pensare che ad altri non interessa ma per la spocchia che c'hai messo in questo post (evidenziato in grassetto) non meriti più una mia risposta....
Il risorgimento nascosto. Nascosto da chi? Misterioso o semplicemente "sorvolato"? I dati sono accessibili o sono stati trafugati da spie e da hacker?
Nessuno mai vieta parlarne, ma bisogna rendersi conto che se durante la vita di un italiano questo si interessa al risorgimento in media una 20ina di minuti, non mi stupisce che si interessi ad avvenimenti tutto sommato (e qui si scateneranno millemila polemiche) marginali per più di 5 minuti...
Ma per rapinare il sud bastava fare quello che si era sempre fatto nei secoli dei secoli: una tranquilla guerra. Se ne erano fatto a migliaia prima e dopo, bastava fare 2 battaglie, rubare e razziare e tutti a casa con le pance piene. Perchè mai poi si sarebbe dovuto tenere sul groppone km e km di povertà e ribellione?
Nonostante quello che tu possa credere, il sud italia era ritenuto italia da chi volle fare e da chi partecipò al risorgimento.
Il sud si ribellò perchè soprattutto nei centri più piccoli, la popolazione non era abituata a sottostare ad una autorità centrale, di qualsivoglia natura.
E lo si capisce bene durante la coscrizione militare.
Dai evitiamola di andare indietro non di secoli ma di MILLENNI.
Cosa centrano i confini romani di 2 millenni prima con il 1860 lo sai solo TU.
Ossignore, mettersi d'accordo. Alcuni mi dicono che i plebisciti in realtà furono truccati... Inoltre non è che la terra del sud non avesse un regno sopra la testa, che fu una annessione NESSUNO mai ha pensato diversamente.
Altrimenti non si spiegano le battaglie contro gli stessi italiani del sud italia...
E cmq non capisco ancora quale sia il problema. Anche in germania durante l'unificazione ed in inghilterra ed in cina si fecero guerre intestine e fratricide. Come ho detto nessuno lo nasconde. Nascosto è solo perchè non è pubblicizzato?
Punti di vista.
Bah, più o meno. A parte le regioni periferiche c'è uno stato grande quanto l'europa che si dice russo...
Ma quali discorsi? La verità è che gli stati sono enti fittizi, non hanno nessun significato pratico al di là della burocrazia. E te lo dice uno che crede fortemente nell'idea di stato.
Ma la realtà è che come tutte le cose umane necessitano di cooperazione per andare avanti. E la cooperazione la si crea attraverso mille modi, uno dei quali è la suggestione di far parte di qualcosa di più grande, di una nazione di un popolo di una comunità accomunata da vari fattori. Ma non è sempre vero. Comunque sia il mio semplice discorso è ben rappresentato da "fatta l'italia bisogna fare gli italiani". Non mi sembra una cosa così trascendentale da comprendere.
Ma nascoste da chi??? Ti minacciano se ne parli??? Ti segregano??? C'è qualcuno che smentisce???
Questo è il solito giochino del "dato che non ne parla il potere, allora è una complotto!".
Che 2 palle. Crescete.
Si certo. Questo ottimo ragionamento ben si adatta alla discussione.
L'italia era talmente ben considerata che in media ogni 15 anni per circa un millennio veniva invasa dal primo stronzo che ne avvistava le coste.
A me la sola cosa che preme è cercare di portare con i piedi per terra la discussione.
Il risorgimento di cui si parla non è nascosto, è semplicemente "volutamente tralasciato", perchè come ho già detto nessun ente parla volentieri o fa pubblicità delle carognate che ha fatto nei secoli precedenti, sia perchè sono passati secoli sia perchè ci sono già quelli che le studiano.
Non è nascosto, è accessibile, non è segreto, è consultabile, ci sono migliaia di libri di testimonianze che descrivono i cannoni e i paesi siciliani...
Questa discussione parte dal presupposto che
...non "mi era stato nascosto". E' una differenza abissale.
Blablabla.
Le cose sono identiche anche negli usa. Ci sono ancora milioni di pregiudizi tra quelli dell'est e quelli del sud e del centro. Ma non significa affatto che non si sentano americani.
Mussolini aveva in progetto di sfilare su un cavallo bianco per Alessandria d'Egitto.
Con i SE non si fa la storia.
Allora ESATTAMENTE, per quale motivo in migliaia si unirono all'esercito invasore di garibaldi? O davvero bastarono 1000 artigiani di bergamo e contadini delle valli ad abbattere un intero esercito di un intero stato che stava bene?
Senti ciccio, il gioco è stancante. C'è qualcuno che dice che non sono avvenute?
VOGLIO I NOMI, o i LIBRI di testo.
Forse perchè 150 anni, di cui 60 di democrazia, bastano per non avere più scuse per la situazione meridionale???
No, attacchiamoci agli opifici del 1860 e ai suoi 50 km di ferrovia.
Dimmi i nomi di storici risorgimentali che negano che siano avvenuti massacri e violenze.
E' il solito giochino complottista, solito noioso giochino.
Ma di che stai parlando? Sia la politica sia la mafia provengono dalla società, io semplicemente sono un palermitano stufo di vedere che si cercano scusanti per l'oggi in 150 anni fa.[/QUOTE]
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Ultima modifica di mosongo; 08-05-10 alle 18:26




W il risorgimento d'italia! W camillo benso conte di cavour! :gluglu:
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar