
Originariamente Scritto da
Grifo
Ma no, non sono io Emidio, è un imprenditore di Ascoli Piceno a cui hanno fatto questo scherzo per tentare di depredarlo.
Lui però ha saputo reagire ed ha avuto la fortuna di trovare un tribunale che non era colonizzato. Ed è riuscito a far incriminare fino ai vertici delle banche che lo hanno vessato, estorto e usurato.
Intorno a lui si sono via via raccolte centinaia di persone (imprenditori o cooperative) che hanno subito gli stessi crimini ma senza riuscire a smuovere tribunali completamente colonizzati.
Io ci sono passato diciotto anni fa, proprio con il sistema che ho descritto.
Il direttore dell'agenzia mi ha venduto a un concorrente che mi voleva sostituire nelle forniture del ministero della difesa (la figlia del direttore era dipendente di questo concorrente), che aveva tentato di comprarmi senza riuscirci.
Non c'è stato niente da fare.
Molti anni dopo c'è stato uno scandalo al tribunale fallimentare di Roma, sono finiti in galera due giudici e sei avvocati fra cui quello che mi aveva "gestito" (referente della stessa banca). Grazie a questo episodio mi sono tornate in mano le mie carte, ed ho avuto in mano la prova documentale del crimine (la falsificazione della data delle lettere e dei registri di protocollo della banca) e mi sono rivolto alla magistratura.
Mi sono fatto cinque ore di interrogatorio (due marescialli e un capitano della finanza) dove si voleva indagare se il delinquente fossi io. Visto che non c'era niente da fare alla fine il tribunale ha archiviato "perchè è impossibile risalire all'autore del reato" (un direttore di banca, a fianco dell'ingresso del tribunale di Velletri (competente per territorio) c'è l'agenzia della banca contro la quale agivo)
Ho fatto ricorsi, reclamo alla banca d'Italia, niente.
La Corte di Cassazione mi ha rigettato il ricorso per una questione procedurale, e quando sono andato a prendere la sentenza dentro ci ho trovato l'agenzia della stessa banca, e gli ambulatori medici regalati dalla stessa banca (i giudici sono vecchietti, la banca cura la loro salute!)
Non ho chiesto una lira, voglio solo mandare in galera chi ha falsificato gli atti con firma autografa. Ma è impossibile, il tribunale dice che non lo trova.
Ho letto di un altro imprenditore che ha subito la falsificazione di atti e registri, e il magistrato ha scritto che era sempicemente "strategia comunicativa".
E' una fogna!
Per rubare crediti e immobili