Basta vedere come mediamente tanto gli uomini quanto le donne si tengano di più da single di quanto non facciano da fidanzati/e .
Ci facciamo "belli" principalmente per piacere agli altri .


Basta vedere come mediamente tanto gli uomini quanto le donne si tengano di più da single di quanto non facciano da fidanzati/e .
Ci facciamo "belli" principalmente per piacere agli altri .
Ultima modifica di King Z.; 15-07-15 alle 12:07
Regressista amante della pucchiacca.


Poi per dire Flenzi e Gonfu non ci provano nemmeno a farsi belli tanto sarebbe una mission impossible.
Regressista amante della pucchiacca.


Ultima modifica di Hatshepsut; 15-07-15 alle 12:09
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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azzz...la bellezza..è negli occhi di chi guarda...
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" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




Non è fondamentale? Mah, chi può saperlo. Forse non è fondamentale per tutti, ma per tanti lo è. Se così non fosse qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè nel mio studio di rieducazione posturale ho avuto più di una donna che a causa dell'irrinunciabilità delle scarpe col tacco oggi ha già una protesi al ginocchio a poco più di 50 anni. Ci si sente meglio con noi stessi continuando a portare quelle scarpe con l'artrosi al ginocchio? Non credo sai
Anche a me piacerebbe dire "non me ne frega nulla del giudizio degli altri la mia autostima dipende solo da me", sarebbe bello ma poi in realtà sono uomo di mondo e so che siamo tutti umani, con tutte le nostre insicurezze. Quindi a come siamo visti dal prossimo ci teniamo, eccome se ci teniamo caro mio![]()
Ultima modifica di Maestrale; 15-07-15 alle 12:18


azz...l'idiota zen...
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" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.





