



Non solo i più poveri ma anche chi ha un reddito medio , però non sufficiente per andare a vivere nei quartieri più ricchi, si è ritrovato in pochi anni l' ambiente attorno al quale aveva l' abitazione completamente stravolto. Se 20 anni fa c' erano quasi solo inglesi intorno a se , oggi ha quasi solo indiani, pakistani, africani ecc ecc come vicini. Se ti sembra una bella cosa!!!
Ultima modifica di Murru; 20-07-13 alle 15:14






guarda che non è successo da un giorno all'altro, londra è sempre stata un crocevia.
e comunque avete quest'idea che la gente che sta a londra sia come la sciura maria che c'ha il cingalese al piano di sotto e si fa venire un sintomo perchè fa il curry.
c'è gente di tutte le etnie che fa tutti i lavori, nessuno ci fa caso se all'ospedale c'è il medico indiano, o l'impiegato della banca nero.
al massimo a lamentarsi sono i londinesi doc, che sono razzisti con i pakistani tanto quanto con quelli di manchester.


Se è così Londra, New York lo è al cubo. E' che ognuno si fa la sua vita, e non sta a guardare e a stupirsi degli altri. Sia chiaro, questa può sembrare una virtù ma ha anche aspetti negativi.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)




I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)




Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)