Fratelli cattolici!
L'empie forze combinate del giudaismo e dell'islamismo, con l'aiuto dell'apostata razzinga, congiurano per abbattere il dominio del vaticano e dell'europa.
Il terzomondismo non passerà!
GUERRA SANTA!


Fratelli cattolici!
L'empie forze combinate del giudaismo e dell'islamismo, con l'aiuto dell'apostata razzinga, congiurano per abbattere il dominio del vaticano e dell'europa.
Il terzomondismo non passerà!
GUERRA SANTA!
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio








Nihil sub sole novi.
Purtroppo Ratzinger non fa altro che portare avanti la linea di Giovanni Paolo II solamente con qualche venatura tradizionalista - o pseudo-tale - in più. Il problema sta alla radice ed è il Concilio Vaticano II.




L'annuncio di Maroni. Altri clandestini trasferiti direttamente a Tripoli
La Lega: "Facciamo proseliti". Franceschini: "E' un'orrenda campagna elettorale"
"Riportati in Libia 500 migranti in 5 giorni"
I vescovi: "L'Italia multietnica è un valore"
Veglia del Pd domani a piazza Navona. Sassoli: "In tutta Europa la presenza di stranieri è ricchezza"
LAMPEDUSA - Cinquecento immigrati respinti in cinque giorni, rispediti in Libia senza passare dai centri di prima accoglienza italiani. Anche oggi è stata applicata la politica dei "respingimenti": oltre 200 migranti, tra i quali c'erano almeno 42 donne e due neonati, sono stati riportati a Tripoli a bordo del pattugliatore Spica della Marina Militare. Il bollettino lo aggiorna il ministro dell'Interno Roberto Maroni che, al suo arrivo agli Stati Generali della Lega a Vicenza, annuncia: "Questa mattina mi ha chiamato il capo della polizia Antonio Manganelli. Mi ha detto: alle 8.15 abbiamo riportato a Tripoli altri 240 clandestini. In totale sono circa 500 negli ultimi cinque giorni". Gli extracomunitari saranno trasferiti in un centro di detenzione libico così come gli altri 227 accompagnati a Twescha, a 35 chilometri da Tripoli, tre giorni fa.
La soddisfazione della Lega. Clima euforico a Vicenza, per le operazioni in mare e per l'appoggio incondizionato dato da Silvio Berlusconi alla linea dura del Viminale con il suo no all'Italia multietnica. "Stiamo facendo proseliti", dice Umberto Bossi. "Le nostre idee camminano perché hanno gambe - afferma Bossi - la sinistra che respingeva i gommoni dall'Albania adesso attacca, forse perché i suoi risultati erano scarsi. I primi razzisti evidentemente sono stati loro. Quel che emerge, è che i ministri non sono quelli che fanno le leggi e basta, ma quelli che ora le applicano".
Calderoli: "Tessera Lega al premier". Roberto Calderoli rileva che Berlusconi si è "pontidizzato", bisognerebbe "dargli la tessera della Lega". Soddisfatto Maroni: "Molte delle battaglie della Lega cominciano a essere anche le sue. E' un bene, un aiuto in più a realizzarle". D'accordo con Berlusconi anche Ignazio La Russa: "Non va dispersa la nostra identità".
I vescovi. L'Italia multietnica e multiculturale è "un valore" ed esiste già "di fatto", dice il segretario generale della Cei monsignor Mariano Crociata osservando che "il problema è invece il modo in cui le culture e le presenze si rapportano" perché "non si cresce insieme in una accozzaglia disordinata e sregolata". Secondo il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, le questioni legate alla multietnicità e alla multiculturalità in Italia "sono discorsi superati, nel senso che la molteplicità è un fatto. Ed è anche un valore. Corollario di questa convinzione è che tutto deve essere inserito in un rigoroso rispetto della legalità, necessaria garanzia per l'integrazione".
Le proteste dell'opposizione. Il leader del Pd Dario Franceschini, ospite di In 1/2ora su RaiTre, accusa la maggioranza di "inventare una cosa del genere per coprire il fallimento del governo sulla politica dell'immigrazione, le imbarazzanti vicende personali del premier, per non parlare della crisi o della distanza tra le promesse fatte in Abruzzo e le cose che accadono realmente". "E' orrendo sfruttare i drammi delle persone per cavalcare le paure della gente - dice Franceschini - è un modo disgustoso di fare campagna elettorale". Il Comitato del candidato Pd per il centro Italia David Sassoli, ha convocato per domani una veglia. L'appuntamento è per le 21 in piazza Navona a Roma: "Solo in Italia la multietnicità è considerato un problema, un ostacolo. In tutti gli altri Paesi d'Europa è vista come una ricchezza da alimentare nella sicurezza di tutti i cittadini". Anche per il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, "il nostro è già un Paese multietnico, milioni di lavoratori stranieri contribuiscono a creare il nostro Pil e pagano le nostre pensioni. Le parole di Berlusconi sono l'anticamera di un razzismo che va estirpato subito dalla nostra società". Parla di razzismo anche Pino Sgobio del Pdci: "Il premier finalmente getta la maschera e mostra il suo vero volto autoritario e reazionario. E' più razzista dei leghisti. Con questo governo c'è da chiedersi: a quando il coprifuoco?"
fonte: Repubblica di oggi
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio




Papa Benedetto - "giudaizzante" secondo alcuni - nel suo libro "Gesù di Nazaret" (2007, 446 p.) scrive
"L’elezione di Israele è stata revocata e sostituita con quella conferita al popolo cristiano ed alla Chiesa".
Per il resto, è normale che nell'ambiente delle chiacchiere da bar neofascista non si comprenda che quella del Papa contro l'antisemitismo e l'irrisione dell'olocausto è sempre stata la posizione ecclesiale tradotta nell'agire storico conclamato della Chiesa.
carlomartello


Ah, quindi la Fraternità Sacerdotale San Pio X sarebbe 'bar neo-fascista'?
La verità è che Papa Ratzinger è un difensore del Concilio Vaticano II come il suo predecessore, con la differenza che sta cercando di mettere delle pezze laddove sarebbe necessario qualcosa di ben più consistente.
Ratzinger giudaizzante purtroppo è un dato di fatto, addirittura ha modificato il testo della preghiera del Venerdì Santo nel rito antico per renderla meno 'ostile' alla sensibilità giudaica.