
Originariamente Scritto da
aussiebloke
Ma dove sta scritto che dobbiamo "unire le diversita'" della geografia itagliana e padana? L'ha ordinato il dottore? E' solo una tua fissazione che continui a ripetere pomposamente e prolissamente da 1022 posts con grande sfoggio di cultura accademica.
Te lo ripeto ancora una volta con parole piu' semplici (magari altri sapranno elaborare): a me NON INTERESSA UNIRE nella diversita' dei popoli itagliani, alpini e padani. Non mi interessa "unirli" ne' nella diversita', ne' nella uguaglianza, ne' nella fratellanza, ne' nella liberta', ne' nel federalismo, ne' nell'amore per la nutella. Non me frega niente di quali ricette abbiano althus, elazar, saint-simon per federare i popoli.
Prima pensiamo a SEPARARE le regioni padane da roma e dal sud.
Quando saranno state separate, E SOLO DOPO, allora tu potrai venirci a proporre di ri-unirci in modo federale, armonico, althusiano, elazariano. E ti rispondero' che continua a non fregarmene lo stesso di ri-unirmi con loro... pero' mi andrebbe bene di formare una qualche federazione con Ticino, Savoia, Carinzia, Slovenia, e per costruire tale federazione i tuoi contributi storici saranno benvenuti. Ma questo dopo.
In generale, non me ne frega niente di federare regioni disomogenee, per quanto intelligenti siano le strutture ideate dai tuoi amici federalisti. E le regioni dell'attuale repubblica itagliana sono disomogenee. Non si puo' avere l'illusione di raccogliere TUTTO il mondo in una federazione, per quanto "democratica", "libera", "elazariana". Non funzionerebbe. Da qualche parte bisogna comunque mettere un limite, un confine fra regioni federabili fra loro e un'altra federazione completamente separata. E tale limite per me andrebbe benissimo fra Grosseto e Ancona.