





Di solito, quando si sceglie di andare in un posto si ha chiaro il percorso che bisogna fare. Tu dici che prima si raggiunge il posto e poi si stabilisce il percorso. Preferisco farmi delle masturbazioni mentali, come tu dici, che pensarla come te.
Comunque sei sempre a tempo a migliorare.![]()


Penso alllora che la nostra bella Toscana (Sei Toscano anche tu?) debba annettersi alla Finlandia (mia seconda terra) visto che quando ho discusso di questa situazione con Amici e parenti Finlandesi doc condividevano il mio pensieo anzi molte delle cose che ho appreso dell'Italia è stato grazie alla loro analisi della nostra società.
In Finlandia può sembrare strano ma sono molto interessati alla nostra cultura alla nostra storia alle nostre tradizioni e sono incuriositi dai nostri difetti storici,culturali e religiosi stratificati nella nostra società che riescono ad analizzare con spietata "freddezza".
Una cosa che da una parte è interessantissima e ti rende orgoglioso di tutto questo interesse per la nostra cultura dall'altro spaventa perchè svela tutte le problematiche che ormai da secoli imperversano indisturbate presso le varie zone della penisola e dei suoi abitanti dalle Alpi alla Sicilia.
Saluti.


Si sono toscano doc, di Pistoia. Non conoscevo questi aspetti degli abitanti della Finlandia, anche se sapevo che il loro stato è una cosa seria. Siamo sempre i soliti: riusciamo a sorprendere il mondo con le nostre idee e lasciamo che gli altri le realizzino traendo i vantaggi che noi, per primi, potevamo ricevere. Le piccole comunità, l'autogoverno, il contrattualismo, il capitalismo, sono nati qui, ma gli altri ne hanno capito il senso e la portata e senza la nostra storica litigiosità che fa crollare e disperde tutto, ne hanno approfittato. Conosci la storia di Filippo Mazzei di Poggio a Caiano? Se non la conosci ti mando qualcosa se, scrivendo in privato su questo Forum, mi mandi il tuo indirizzo E.mail. La lettura sorprenderà te, ma lascerà di sasso i tuoi amici finlandesi. Te lo assicuro. Ciao.


QScritto in origine da aussiebloke
Io partirei invece dal fatto che ogni anno decine di miliardi di tasse partono dalle regioni padane e finiscono a roma e al sud. E dal fatto che i governi itagliani si reggono sui voti del sud pagati con le tasse del nord.
Mettersi a discutere di contrattualismo, illuminsmo, rousseau, hobbs, althusius, saint-simon, thomas, elazar, ecc, sono masturbazioni intellettuali che lascio a chi a meno da fare nella vita reale, o per quando avremo risolto il problema pratico di cui sopra.
Parole sante.
Straquoto


Personalmente obbligherei chi si candida a cariche pubbliche ad avere un' infarinatura dei suddetti autori.


Guarda, in Svizzera non è vero che il referendum è previsto per ogni modifica legislativa, ci sono legislazioni cantonali che, sulla materia più importante ossia quella fiscale, non prevedono il ricorso al referendum.
Un pò di confusione, eh?
Che poi la Costituzione federale contenga un tetto massimo all'imposizione fiscale che può essere modificato solo con referendum, l'ho detto io prima, dunque non vedo di cosa si sta discutendo: mi pare che concordiamo sul fatto che la libertà dei cittadini svizzeri è garantita dalle norme poste nella loro Costituzione, e da nient'altro.
Quanto ai "difetti" che una Padania indipendente avrebbe comunque se non applicasse il metodo svizzero, anche qui si sta facendo un minestrone: il metodo federale svizzero è il migliore al mondo, e i federalisti padani si ispirano a questo; ciò nonostante io ho l'assoluta certezza che in una Lombardia indipendente, un Piemonte indipendente, un Veneto indipendente, una Padania indipendente, i cittadini starebbero molto meglio di come stanno ora anche senza applicare il sistema federale svizzero: perchè? perchè la cultura politica e amministrativa di queste terre è molto migliore di quella vigente nel sud itaglia e di conseguenza in itaglia, lo dimostrano i fatti. Quindi abbiamo tutte le ragioni di volere una Padania indipendente anche senza volere il federalismo, e non c'è nessuno che possa negarlo.
La Lega non ha il compito di ammaestrare il popolo su cosa sia o meno il vero federalismo. Il popolo si istruisce da solo. In particolare in Padania si discute dei vari aspetti del federalismo, e delle varie forme di federalismo, da molto tempo, e non credo affatto che la consapevolezza della gente padana su questi temi sia tanto bassa, anzi....questo famoso leit motiv sull'ignoranza del "popolo" io davvero non la vedo; vedo anzi tutt'altro.
Quanto alla secessione pacifica, mi citi i casi in cui una secessione è avvenuta in modo pacifico? a parte il caso della Cechia e della Slovacchia, mi pare che sempre, da che mondo è mondo, le secessioni sono avvenute in modo violento.


E come potrebbero fare molti, poi, a far tacere la propria coscienza? Loro sanno benissimo che il miglior mezzo per perseguire i potere è l'ignoranza della massa e la capacità di sfruttarla immoralmente. Per questo si rifiutano di leggere e di cercare di capire. Meglio chiudere gli occhi, le orecchie il naso e la bocca: loro capiscono a "tatto" arraffando tutto ciò che possono; non credi?![]()


[QUOTE=novis;8875825]Guarda, in Svizzera non è vero che il referendum è previsto per ogni modifica legislativa, ci sono legislazioni cantonali che, sulla materia più importante ossia quella fiscale, non prevedono il ricorso al referendum.
Un pò di confusione, eh?
Che poi la Costituzione federale contenga un tetto massimo all'imposizione fiscale che può essere modificato solo con referendum, l'ho detto io prima, dunque non vedo di cosa si sta discutendo: mi pare che concordiamo sul fatto che la libertà dei cittadini svizzeri è garantita dalle norme poste nella loro Costituzione, e da nient'altro.
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Mi hai convinto di due cose: la prima è che non hai mai letto con attenzione la costituzione federale della confederazione Svizzera; la seconda è che al nord ed alla Lega non gliene frega un cacchio del federalismo.TI RINGRAZIO DELLE DELUCIDAZIONI.![]()