
Originariamente Scritto da
paulus
Quello che ho detto non ha niente a che vedere con
la filosofia dei sistemi politici democratici. E' una semplice osservazione del fatto che lo stato dovrebbe essere considerato semplicemente come un'associazione di persone e non un un'invezione creata per favorire il potere di pochi individui.
Spero che l'1% dei padani che resta non siano laureati in scienze politiche, ma abbiano solo il "buon senso" che tu e Novis dimostrate di non avere. Se, poi, ti rivolgi a me per il latino, stai fresco!
Quali sarebbero le cose concrete proposte da Novis? Ah, sì: "
la maggior quantita' possibile di competenze alle regioni/macroregioni (con governi ed assemblee elette dai cittadini), facolta' di ciascuna regione/macroregione di aggregarsi ad altre o separarsi se necessario, e di fare leggi proprie diverse da quelle delle regioni confinanti, e con la massima parte delle tasse usate e ridistribuite nelle regioni dove sono state raccolte." E
CHI lo farebbe secondo voi? E con quali
strumenti giuridici?
E voi sperate che il potere costituito rinunci con allegria ad un sistema di privilegi che può offrigli quello che vuole, per fare quello che voi dite? Ma andiamo! Sai a cosa servono gli studiosi come Elazar? A far riflettere chi vuole essere un cercatore di verità; ma non servono a quelli che abbassano la seracinisca del cervello perché credono di
possedere già la verità perché glielo ha detto il partito; piccolo o grande che sia.
Credo che in Scozia ed in Catalunya abbiano ottenuto quel poco, pochissimo che hanno ottenuto proprio perché conoscevano Elazar poco e male. Per questo presto si renderanno conto di non aver ottenuto quasi niente, nonostante i media nostrani celebrino come un successo quello che il potere centrale gli ha concesso in armonia con le riforme da voi auspicate.

per non prensare