



Non è così.
E' l'estremizzazione (ovvero l'ideologizzazione) a essere eresia, non il singolo pensiero.
Si parla appunto di dottrina sociale della Chiesa perchè è appunto pensiero sociale, mentre è il socialismo, ovvero porre tale ideologia al centro del pensiero dell'uomo a essere eretico.
Sennò avvisa Leone XIII che anche lui è eretico.
La scomunica latae sententiae riguarda i peccati fuori dalla conoscibilità dello stesso. Ed è strettamente regolata per tipologia di peccato.La scomunica per chi è eretico non è necessario pronunciarla per ogni singolo caso, come ben sai, ad esempio, chi è abortista e commette un aborto si pone automaticamente fuori dalla Chiesa.
E' la scomunica latae sententiae.
Se non ci credi, controlla i cann 1398 e 1364.
E fatalità non riguarda nessuno dei casi che citi.
Qua stiamo parlando di tre personaggi abbastanza noti , ergo se non è intervenuto il Sant'Uffizio cui in questo caso è esplicitamente e solamente riservato tale provvedimento.
Nè a me , nè a te, quindi.
Preferisco di no.


No scusa Miles ma così sembra che un cattolico può essere liberale.
Manzoni e Gioberti erano due cattolici liberali e questa era una loro incoerenza. Un cattolico liberale è ipso facto 'eretico', c'è poco da fare.
Tralascio poi il fatto che Manzoni era pure giansenista.
Mi fido Miles, adesso vado di fretta e non sto a controllare.La scomunica latae sententiae riguarda i peccati fuori dalla conoscibilità dello stesso. Ed è strettamente regolata per tipologia di peccato.
Se non ci credi, controlla i cann 1398 e 1364.
E fatalità non riguarda nessuno dei casi che citi.
Qua stiamo parlando di tre personaggi abbastanza noti , ergo se non è intervenuto il Sant'Uffizio cui in questo caso è esplicitamente e solamente riservato tale provvedimento.
Nè a me , nè a te, quindi.
Quello che voglio dire è che al di là di tutto i vari Rosmini, Gioberti e Manzoni, in maniera diversa l'uno dall'altro, hanno professato idee non compatibili col Magistero di Santa Romana Chiesa.
A Rosmini vennero messi all'indice alcuni scritti, Manzoni era di formazione giansenista e in più appoggiò l'annessione di Roma (cosa che comportava la scomunica allora), il pensiero politico di Gioberti venne fortemente criticato ne 'La Civiltà Cattolica'.


Dovresti domandarti se un liberale può essere Cattolico, ma sarebbe sottigliezza.
Il discorso viceversa è quando un'idea diventa da impulso verso una determinata istanza a deificazione della stessa.
La cosa più divertente in tutta questa discussione è che io non sono liberale, tuttavia prima di dare patenti di magistero, eresia, et similia , preferisco sempre essere prudente.
Se Manzoni, Gioberti, e Rosmini non furono dichiarati eretici illo tempore (e si parla di autori all'epoca conosciutissimi) credo abbia poco senso aprire un processo canonico su PIR.
Fidati, è così.Mi fido Miles, adesso vado di fretta e non sto a controllare.Sai meglio di me, che, con un buona dose dialettica tutto ciò è smantellabile. Perchè il margine tra eretico e ortodosso non è un muro ma (per fortuna) una zona d'ombra molto labile, basato sull'interpretazione e sul grado di adesione ad una determinata tesi.
Quello che voglio dire è che al di là di tutto i vari Rosmini, Gioberti e Manzoni, in maniera diversa l'uno dall'altro, hanno professato idee non compatibili col Magistero di Santa Romana Chiesa.
O meglio l'Eresia è sempre separata dall'Ortodossia. L'eretico, no.
E' questo il motivo per cui, nei processi per Eresia, l' imputato viene sempre chiamato a discutere ed esporre le proprie tesi.
E l'eresia , sempre per fortuna non viene scagliata così, "per sentito dire" per fortuna.
Sei riuscito a far passare per buon Cristiano Langone pornoscambista, Bossi con l'ampolla del dio Po' , e Hitler , ti pare che non sia possibile farlo per due sacerdoti ed un noto beghino come Manzoni?
Preferisco di no.


P.S.
Prima di continuare a distribuire scomuniche a destra e manca, ricordati Giò, che persino Re Vittorio Emanuele NON morì scomunicato, ma anzi, su permesso di Pio IX potè ricevere i sacramenti:
Vittorio Emanuele II muore da re e da buon cattolico
Pubblichiamo la relazione di monsignor Anzino, cappellano maggiore di Casa Savoia, che si adoperò (anche su sollecitazione di Pio IX) perché il Re, scomunicato dopo porta Pia, potesse morire con il conforto dei sacramenti, come era suo desiderio
Preferisco di no.








Ci fu un dibattito seratissimo su Rosmini e - seppur in misura minore - Gioberti.
Opere di Rosmini come ho già detto vennero messe all'indice e su Gioberti si scatenarono le critiche de "La Civiltà Cattolica" i cui articoli all'epoca venivano prima passati al Papa e poi pubblicati.


Nessuno sta aprendo un processo canonico su PIR.
Se siano morti in comunione con Roma o meno sono fatti loro; probabilmente sì.
Ma non è ciò che ci interessa.
Riguardo a Rosmini - le cui opere furono messe all'indice - ricordati tutta la controversia che vi fu all'epoca sul suo pensiero filosofico che - purtroppo - gettò le basi per il modernismo, andando, questo lo ammetto, anche oltre le intenzioni di Rosmini stesso: www.rosmini.it - Antonio Rosmini - Il rosminianesimo e le sue vicende fra rivendicazioni di ortodossia e sospetti di eresia
Tant'è che sia Papa Gregorio che Papa Pio IX, pur stimandolo come persona, vietarono a Rosmini di riaffrontare determinate questioni teologiche e filosofiche.
Ricordiamoci che l'eresia non è apostasia: essa è riconoscere non la Verità tutta ma solo una parte di essa. Che Rosmini riconoscesse parte della Verità è verissimo. Purtroppo, nelle sue trattazioni filosofiche cadde in questo problema.
Riguardo a Gioberti, invece, la questione ruota attorno al problema dell'ontologismo e a determinate sue posizioni.
Ricordati che del Primato civile degli Italiani venne proibita la pubblicazione e la diffusione.
Scusa, ma stai dicendo delle belinate.Sai meglio di me, che, con un buona dose dialettica tutto ciò è smantellabile. Perchè il margine tra eretico e ortodosso non è un muro ma (per fortuna) una zona d'ombra molto labile, basato sull'interpretazione e sul grado di adesione ad una determinata tesi.
O meglio l'Eresia è sempre separata dall'Ortodossia. L'eretico, no.
E' questo il motivo per cui, nei processi per Eresia, l' imputato viene sempre chiamato a discutere ed esporre le proprie tesi.
E l'eresia , sempre per fortuna non viene scagliata così, "per sentito dire" per fortuna.
Sei riuscito a far passare per buon Cristiano Langone pornoscambista, Bossi con l'ampolla del dio Po' , e Hitler , ti pare che non sia possibile farlo per due sacerdoti ed un noto beghino come Manzoni?
Che Langone sia cattolico è noto, che Hitler sia stato battezzato come tale pure e riguardo a Bossi non ho mai affrontato la questione nè mi interessa, al di là del fatto che la Lega Nord si pone ora come partito cattolico.
Rosmini, Gioberti e Manzoni, che ti piaccia o meno, erano tre cattolici liberali.
Il cattolicesimo liberale è una contraddizione in termini? Sì. E' un'eresia? Sì.
Discorso chiuso.
Che poi siano morti da bravi e buoni cattolici pentiti delle loro posizioni è una cosa che veramente sa solo Nostro Signore. Che in vita abbiano espresso posizioni del genere non lo puoi mettere in dubbio.
D'altronde, perdonami la malizia, se Rosmini è stato tirato tanto elogiato dalla Chiesa post-conciliare, mentre invece quella pre-conciliare sempre prese con le pinze (eufemismo) le sue tesi, io due domande me le farei, non credi?
Ultima modifica di Giò; 09-05-10 alle 03:57