



magnifico!
E questo chi è?
Aspetta, aspetta... non è quello che si vede nel video del Blocco, mentre è insieme agli altri scalmanati e tenta di impedire con la forza il passaggio del furgoncino?
Non è quello che faceva lo sguardo da duro?
ma si che è lui!!!
Ehi, ma... in questa stessa intervista, non sta proprio per l'appunto confessando "eravamo lì per BLOCCARE QUESTO CARRO"... tohhh!!! Ma allora non è uno studentello finito lì per caso! Non è un liceale che stava passeggiando e si è visto arrivare una cinghiata senza motivo e senza preavviso!
Ma allora è andato a cercare la guerra contro i fascisti cattivi!!!
Ma allora si è messo lui in mezzo, ed ha cercato lui per primo di usare la violenza contro il suo "nemico"!!!
Ma allora è uno di quelli che avevano anch'essi le cinghie, e democraticamente ed antifascistamente hanno tentato di conquistarsi la piazza a botte e scacciare il blocco!!!
'scolta due cose:
la prima. Se uno mi attacca e usa la forza contro di me, peraltro per impedirmi l'esercizio di un diritto, io prima mi difendo, anche violentemente se è il caso, e poi gli guardo la carta d'identità.
La seconda: sono ben lontano dal negare la realtà della piazza, della strada, e delle regole non scritte. So che ci sono fascisti e antifascisti. So che gli antifascisti considerano legittimo attaccare dei fascisti per "scacciarli dalla piazza". E ti dico, su questo non rispondo nulla.
Il problema sorge quando si usa l'infamia. Quando cioè si tenta di esercitare il proprio "antifascismo", aggredendo i fascisti, e poi, vista la malaparata, si tenta di cambiare le carte in tavola, starnazzando che sono stati aggrediti bambini indifesi, anziché avere le palle di assumersi le proprie responsabilità e dire "sì, abbiamo provato a non far passare i fascisti, uccidere i fascisti non è reato, che cazzo volete?".
Avessero detto questo fin dall'inizio, i vari rash, cobas e militant, anziché tentare di diffondere la storiella dei bambini sterminati da orchi pedofili, non sarebbe sorta nemmeno al discussione.












il diritto sarebbe quello semplicemente di partecipare ad un corteo.
Fosse anche "mettere il cappello" eccetera, si sostanzia esattamente nello stesso modo concreto: partecipare ad un corteo, fisicamente. E c'era gente che fisicamente ha cercato di impedirlo.
Che in questo caso la cinghiata sia legittima non lo dico solo io, lo sostengono anche da sinistra (vedi www.censurati.it).
In ogni caso: me lo vuoi impedire con la forza? padronissimo di provarci.
Se io però mi difendo, non andare in giro a raccontare che ho picchiato bambini anziché te.


Adesso hanno imparato le acrobazie verbali dello psiconano e le combinano con il manganello di venerata memoria: in realtà si è tattato di un gruppo di squadristi che voleva una posizione di egemonia che non gli spettava e se la è presa con la forza tranne frignare quando poi la violenza gli si ritorce contro. E' il solito sistema quando picchiano loro è per difendere un sacrosanto diritto, quando gli altri si difendono sono dei violenti. E intanto si nascondono dietro alle maschere. Perchè non assaltate la Rai a volto scoperto?Fosse anche "mettere il cappello" eccetera, si sostanzia esattamente nello stesso modo concreto: partecipare ad un corteo, fisicamente. E c'era gente che fisicamente ha cercato di impedirlo.
Che in questo caso la cinghiata sia legittima non lo dico solo io, lo sostengono anche da sinistra
non sarà mai possibile con la ragione pervenire a qualche verità assoluta


No.
Ha impedito che prendessero la testa del corteo. Punto.
Inclito pubblico, lettori, perditempo e sfaccendati che passate in questo amèno luogo, ammirate il perfido uligano che metteva in periglio l'onore la virtute dei facinorosi mazzodotati!
(azz che coraggio ci sarà voluto per mazzuolare un armadio come quello con la maglietta verde! che sprezzo del pericolo! Se la fara' gia' la barba?)