





Di quello che dica l'UAR non sono al corrente, ma visto che continuate a citare l'UAR per gli effetti civili del battesimo, non sarebbe male riportare quanto da loro detto su questi effetti civili del battesimo.
Ritornando agli effetti civili del battesimo: pure non avendone apparentemente o magari pure di fatto, bisogna avvalersi ugualmente dei diritti civili per essere sepolti o no "cristianamente" in un cimitero oppure non fare più parte degli iscritti nel registro dei battezzati del Vaticano.




Renato Salvatori, italiano e battezzato ha evidentemente espresso la volontà di essere sepolto in un cimitero non cattolico ed è sepolto infatti nel cimitero acattolico o degli inglesi, un tempo detto anche "Cimitero degli stranieri", " Cimitero dei protestanti", o anche "Cimitero degli artisti e dei poeti".
dov'è il problema con mosongo? è solo entrato a far parte di un'altra chiesa.
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A fool and his money can throw one hell of a party.


Cos`è, una maniera per farmi dire dalla padella alla brace?
A me della Chiesa con la C maiuscola e minuscola non me frega un cavolo: la religione è religione e la Chiesa è la chiesa.
A volte le due cose forse vanno assieme, ma spesse volte sono separate.
Quindi, tutt'al più sarei propenso a fare parte di una "religiosità" legata al proprio "Essere", che buttarmi in un'altra chiesa.




Credo l'iscrizione su un registro. Questo registro attesterebbe l'appartenenza a una associazione (la chiesa cattolica) solo che si è stati iscritti in età n cui non sarebbe possibile avere la volontà di esservi iscritti.
La cosa sconcertante che pure se ciò lede la volontà della persona e il registro può essere indicato come un'anagrafe parallela, il fatto in sè rimane per cui con tutta la privacy del mondo sembra che il nominativo non venga eliminato su richiesta.



