



Effettivamente in fatto di multe la Carlucci è già rimasta scottata
La parlamentare di Forza Italia bloccata da un vigile in via Pinciana, nega: «Mai detta quella frase». E si appella alla privacy
Il giovedì dispari della Carlucci: «Sono deputata, non multatemi»
Decisamente per Gabriella Carlucci, ex soubrette e parlamentare di Forza Italia, il volante è fonte di amarezze e disavventure: spesso le capita di incappare in zone a sosta vietata (marzo 2003, via Frattina), corsie preferenziali (ottobre 2001, via del Tritone) con relative multe e magari discussioni con il vigile di turno. Ieri le è successo ancora: stavolta si tratta delle targhe alterne, con la bionda parlamentare alla guida di un' auto con la targa dispari, in un giovedì in cui possono circolare solo quelle pari. È stata fermata nel pomeriggio in via Pinciana, la stessa sorte è toccata ad un parlamentare di An, il senatore Roberto Salerno. Il resto è polemica fra il vigile che le contesta la più vieta delle frasi da politico «Sono una deputata, il divieto non mi riguarda», qualcosa come l' ancora più classico «lei non sa chi sono io». L' onorevole si sarebbe anche rifiutata di firmare il verbale di contravvenzione. E a gettare altra benzina sul fuoco è la stessa Carlucci, che si appella al diritto alla privacy e annuncia ricorsi alla magistratura per la diffusione della notizia della multa: «Tutta la vicenda nasce da un semplice equivoco - commenta -. Non ho mai detto Sono parlamentare, il divieto non mi riguarda . Al contrario ho semplicemente sottolineato che ero diretta alla Camera per svolgere attività per la Commissione cultura, di cui faccio parte, e immaginavo che il ruolo di rappresentante delle istituzioni fosse compreso tra le categorie esonerate dal blocco alla circolazione». E ancora: «Non ho mai pensato di contestare l' infrazione una volta accertato il mio errore, ho solo manifestato il desiderio di ricevere a casa il verbale come ogni libero cittadino». Le reazioni: il segretario romano del Sulpm, Gabriele Di Bella, chiederà al sindaco «di inviare copia dell' ordinanza comunale sulle targhe alterne ai presidenti della Camera Casini e del Senato Pera per evitare spiacevoli incidenti di questo tipo». Mentre per Ermete Realacci, deputato Dl, «l' idea di legalità della Carlucci è piuttosto bizzarra». Ester Palma
Palma Ester
Pagina 49
(4 febbraio 2005) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2...50204008.shtml


Di Carlo: «Dovrebbe dare l' esempio». La replica: pagherò la multa, dov' è lo scandalo?
Gabriella Carlucci in divieto di sosta, è polemica
È polemica fra il Campidoglio, il Primo Municipio e il deputato di Forza Italia Gabriella Carlucci: al centro della contesa la nuova trasgressione al codice della strada della parlamentare che, dome dimostrato da una foto pubblicata ieri dal Corriere, ha parcheggiato la sua Porsche in un' area pedonale del centro storico di Roma. L' onorevole replica stupita : «Pagherò la multa, qual è lo scandalo?», ma non si fa attedere la reazione di Mario Di Carlo e del presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro. «Per fortuna che i politici dovrebbero dare il buon esempio - commenta Mario Di Carlo, assessore capitolino alla Mobilità - Non è la prima volta che la signora Carlucci non rispetta il Codice della Strada. Spero, e lo verificherò personalmente, che i vigili impegnati nel controllo dell' area del Tridente abbiano fatto il loro dovere». E Giuseppe Lobefaro, presidente del Primo Municipio, rincara la dose: «Ci risiamo - aggiunge - la deputata Carlucci ancora una volta si è resa responsabile di una eclatante violazione al codice della strada. La sua Porsche parcheggiata in bella mostra in via Frattina, cuore dell' isola pedonale del Tridente. Non bastava l' esempio di pirateria stradale dell' ottobre 2001, quando la deputata, che transitava su corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici mentre parlava al cellulare, provocò un incidente coinvolgendo un bus in via del Tritone per poi scappare in tutta fretta senza fermarsi per andare a parcheggiare, sempre in violazione del codice, sui marciapiedi della Camera». Il senatore della Margherita Sandro Battisti invita la parlamentare a ricordare il ruolo istituzionale che ricopre e il buon esempio che dovrebbe dare». Gabriella Carlucci replica: «Ho parcheggiato in via del Babbuino e non in via Frattina: peraltro come parlamentare ho il permesso per entrare e sostare nel centro storico. E c' erano altre 20 auto parcheggiate accanto al marciapiede con una riga gialla: perchéè fa scandalo proprio la mia macchina? Oltretutto non mi hanno fatto la multa, ma quando mi arriverà la pagherò. Quindi, qual è lo scandalo di questa situazione?».
Pagina 53
(14 marzo 2003) - Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2...30314017.shtml


Parlo per esperienza diretta .In u.s.a. i careceri sono tra i piu duri del mondo.
Non si puo aver tv in cella (da noi si)
Si è obbligati a mangiar quel che passa l amministrazione
In italia puoi comprare cio che vuoi e cucinartelo nella tua cella (anche per i 41 bis)


sì ma hai visto in che condizioni sono le carceri italiane? sovraffollate e vecchissime
in usa saranno sicuramente più nuove


e coem sono stati i primi 5 minuti?ma i primi 5 minuti di matrix ... uan vergogna per il giornalismo intero
cmq il giornalismo italiano è da molto che non prova più vergogna
Scusate ma se dite che c'era una votazione e lei non 'era, sarà il suo partito che interverrà per sanzionarla.
Inoltre l'onorevole Carlucci ha spiegato qual'era il motivo per cui era in ritardo.
Che c'entravano quei tre "pistola".


Ho visto Matrix ,ed ho visto anche il servizio delle iene....Penso (spero)che gli italiani
siano capaci da soli di farsi un idea dell accaduto.
Quello che piu mi lascia sgomento ascoltando la Carlucci ,è la povertà intellettuale nel trovare varie giustificazioni
al suo comportamento.Il trovare scuse del tipo <<Altrimenti gli italiani che gurdavano il servizio
si sarebbero potuto fare l idea che la Carlucci invece di stare al senato se ne va a far shopping ...>>
ma che ha la coda di paglia dico io!?!Ma allora mi sa che c'hanno preso in pieno quelli delle iene!
E poi....Tutti gli altri senatori sono scemi che l hanno presa bene???
La Carlucci è indifendibile...Qualsiasi persona dotata un minimo di intelliganza,non si sarebbe comportata a quel modo.,
quantomeno sarebbe apparsa in TV solo per scusarsi del suo comportamento e stop.
Questa è la cosa preoccupante,che a legiferare ci stanno persone poco furbe ,e certo che una certa astuzia
non è cosa negativa , ma sintomo di acume e prontezza di raziocinio,dti indispensabili ad un governante,
dote di cui la Carlucci è invece deficitaria in maniera imperdonabile.

