
Originariamente Scritto da
mexicola
purtroppo caro giovanni dobbiamo fare i conti anche con quello che è stato il periodo postunitario che è continuato a perpetuarsi nel periodo repubblicano.
dunque noi che siamo i figli del XX secolo, non dobbiamo fermarci alla gloriosa ma nostalgica dizione di Due Sicilie e Regno Borbonico, dobbiamo anche confrontarci con questa realtà che è il Meridione che sintetizza a mio avviso l'insieme delle popolazioni discedenzi dal REgno delle due Sicilie, perchè il mezzo stivale italo-meridionale non deve essere ridotto alla sola napolenità e alla sola borboncità... perchè devo ahimè rammentarti che non tutti si riconoscono nella corona borbonica ed ognu sub-provincia meridionale ha espresso una sua specificità. dunque per non creare imbarazzi, ma in particolar modo per non dare adito a supremaziie di un gruppo sull'altro, a mio avviso la parola meridionale si addice.
Meridionale può essere assimilato al concetto di barbaro nel mondo romano. ancora tutt'oggi è rimasta la dizione di una serie di popolazione che avevano le proprie caratteristiche ma tutte vennero identificate come barbare, in quanto estranee alla juris romanae.
perciò meridionale dovrebbe forgiarsi anche di questo ricordo indelebile della storia, perchè alla fine tanto barbare quelle cività non furone.. tanto per citare una veloce veloce i Franchi ed i Longobardi. in ultima battuta mi è venuta in mente anche la vicende dell'altro appellativo che dall'alto della padania è giunta spesso ai nostri riguardi: Africa.
beh io sinceramente sono fiero di avere discendenze africane, per parafrasare la canzone degli Almamegretta: "noi siamo tutti quanti figli di annibale, abbiamo la pelle scura,capelli neri con gli occhi scuri sangue mediterraneo,sangue di africa"
Non dimentichiamo mai quello che siamo stati ieri sapere quello che saremo domani.
io sono un meridionale suddista africano!