









una di queste tre persone era un ragazzo tranquillo, un negozio suo, separato e con un figlio amatissimo già grande, due mani d'oro per restaurare mobili antichi, sempre gentile, ma comunque con una personalità forte. Non ha lasciato al figlio un solo rigo, nulla, e ancora il figlio, che ha 14 anni si chiede perché...
Il secondo era un ragazzo normale, un tranquillo.
La ragazza era una collega, nemmeno trent'anni.....




Sembra che postando questa bella canzone (tra l'altro cantata in modo meraviglioso, chi è il cantante?) tu abbia risposto alla domanda in modo scontato, eppure chi ha vissuto l'esperienza di un proprio caro o amico morto suicida in quel modo, nonostante tutte le spiegazioni che possono essere date, rimane attonito e incredulo e stupito della profonda angoscia che può aver guidato la mente nella ferrea determinazione di porre fine alla vita.
Angoscia che si riproduce ogni volta che il ricordo rinnova il dolore.


la cosa che infatti lascia completamente attoniti è il non sapere rispondere quando ci si chiede perché, che cosa ha spinto queste persone a superare il limite atavico dell'istinto di sopravvivenza, costruendo magari un rituale, magari semplice come formare un cappio e prendere una sedia...che cosa fa vincere un istinto tanto primitivo, che cosa è successo nella mente dei miei amici?


...dove tu vedi angoscia nel dipartito per suicidio, altri vedranno altre cose, ma in realtà chi resta cosa ne può sapere della mente di chi si è ucciso?
Oltretutto, noi stessi che ne sappiamo di cosa ci sarà dietro la porta?
http://testimania.leonardo.it/testitradotti/1120.html
Artista: Bob Dylan
Titolo Originale: Blowing In The Wind
Titolo Tradotto: Soffia Nel Vento
Quante strade deve percorrere un uomo
prima che possiate chiamarlo uomo?
E quanti mari deve sorvolare una bianca colomba
prima di dormire sulla sabbia?
E quante volte devono volare le palle di cannone
prima di venir proibite per sempre?
La risposta, amico mio, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento.
E quanti anni può esistere una montagna
prima di essere dilavata, fino al mare?
E quanti anni può esistere un popolo
prima di essere lasciato libero?
E quante volte può un uomo volgere il capo
e fingere di non vedere?
La risposta, amico mio, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento.
E quante volte un uomo deve guardare in alto
prima di vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima di sentir piangere gli altri?
E quante morti ci vorranno
prima che capisca che troppa gente è morta?
La risposta, amico mio, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento.
(Grazie a Daniela per questa traduzione)