





Noi rispondiamo pubblicamente ad una situazione pubblica. La vita non è solo un affare privato, ma che interessa tutta la comunità. Non ci stancheremo mai di denunciare gli omicidi in nome di un pietismo sciapo e cinismo, che nasconde una profonda cultura della morte!






può dirlo anche il Papa in persona, per me rimane un abominio concepire la vita come un affare pubblico.




La vita è di chi la vive. Ognuno è libero di disporne. La englaro aveva espresso la sua volontà. Il padre ne era tutore e le ha rispettate. Voi non state denunciando un omicidio. Voi non avete l'autorità per intromettervi tra un padre ed una figlia.
Oltretutto sia la scienza che la giurisprudenza concordano nel dire che quella della englaro è una non-vita. Non era in grado di formulare un ragionamento. Non era in grado di provare emozioni o sensazioni fisiche. Non era in grado di vivere se non incatenata ad una macchina.
Voi non state denunciando, state polemizzando per scopi politici. E lo state facendo su una storia bruttissima.
Io personalmente rispetto chi crede e rispetto la religione. Il sentimento religioso è quanto di più alto e positivo l'uomo possa avere se puro.
Ma voi state trasformando la religione in lotta politica. State sporcando la cosa più pura che l'uomo abbia.
Così farete solo aumentare la spinta laicista nella società.



