Personalmente penso che qualsiasi persona di buon senso non possa che essere esente da false visioni buoniste, soprattutto in vista del profilarsi della situazione che sta maturando e peggiorando in maniera sempre più irreversibile.


Personalmente penso che qualsiasi persona di buon senso non possa che essere esente da false visioni buoniste, soprattutto in vista del profilarsi della situazione che sta maturando e peggiorando in maniera sempre più irreversibile.








No non c'entra...
Era per salutare un ragazzo morto pochi giorni fa.
Lui contrappone il "bravo ragazzo", inteso come quello che una volta era tollerante (partendo tra l'altro dal presupposto secondo me di per sè non rispondente al vero per il quale "tollerante" sia sinonimo di "buono"), a quello che sente di esser diventato ora.
Io credo che ora sia diventato realista, prima forse era sognatore.
E al giorno d'oggi credo sia da preferire il realismo.






Diciotto anni: ricordo ancora le gite a Montemaggio delle elementari, dove ci dicevano come i buoni avevano combattuto i cattivi, con tanto di bandiera rossa con falce e martello davanti agli occhi (giuro)...
Pur non sopportando questi indottrinamenti, e avendo simpatia per "i cattivi", non mi tornava che Berlusconi fosse dei soliti "cattivi" di cui ci parlavano a storia
ci avevo dato abbastanza, ce l'ho nel sangue![]()



