riporto una vecchia argomentazione discussa in questo forum ed una esperienza personale con interrogativo che ,attualmente,è risultato vero....
che diciamo sul Codice Etico ?
perchè l'accanimento..Europeo..su Eluana ?
Medico stacca la spina a neonato
"Non aveva speranze di vivere" “La repubblica” 22.11.08
Treviso, confessione di una neonatologa: "Abbiamo fermato le macchine col consenso dei genitori"
Aperta inchiesta per omicidio. La difesa: "Sarebbe stato accanimento terapeutico" 22-11-2008
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Cita:Iscritto dal: 03-01-2008Messaggi: 111
Scritto in origine da jonny_71
come da titolo in questi giorni si assistendo allo spettacolo inscenato dal padre di questa sfortunatissima ragazza , una magistratura che si erge a poter decidere della vita di un uomo (come se non lo facesse già) e la chiesa che si ritrova ad essere praticamente inpotente nei confronti delle decisioni dell'uomo, io non mi reputo uno a favore dell'accanimento terapeutico, ma credo che fare soffrire un persona staccandogli la spina dell'alimentazione fino a farla morire la si può chiamare senza esitazione tortura , so che è un argomento spinoso ma mi piacerebbe sapere anche il vostro pensiero in merito ad una vicenda come questa
Credo che basti aver visto qualche persona cara nei reparti di rianimazione,quelli dove giacciono persone in coma irreversibile. A me è capitato con una cugina. Il Primario aveva consigliato di staccare l'alimentazione in quanto non c'era nulla più da fare - in questo caso che decide il Primario com'è che la cosa si può fare e non si parla di eutanasia ? - I famigliari hanno pensato che avesse torto ed hanno detto no- come la Chiesa Cattolica - Adesso lei ,che non esiste più, è in una clinica di lungodegenza,mio cugino si è dovuto mettere in pensione per accudirla e sono anni che va avanti così. Se la Natura avesse fatto il suo corso ,dopo i primi giusti tentativi di salvarla da un ictus devastante e da un'altra serie di ictus succeduti nel tempo ,penso che sarebbe stata la cosa più giusta.
Adesso prova ad immaginare di far scendere da quel letto quella persona e di accomodarti tu al suo posto,su quel cuscino,tra quelle lenzuola. Con i tubicini,i cateteri,le sondine,le flebo conficcate nelle vene permanentemente,le notti che si susseguono ai giorni,altre flebo,cambio di cateteri......sei sempre della stessa idea ?




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