







Facebook è geniale. Il miglior servizio di data mining, perfettamente legale e nella consapevolezza dell'utenza. Qualcuno provi a cancellare l'account, è imbarazzante l'iter per farlo.
Non è certamente l'unico. Google offre "servizi" che gli forniscono qualsiasi dato: la tua abitazione (earth), le tue conversazioni private (talk), le tue mail (gmail), le tue foto (picasa e l'album online), i tuoi documenti (docs), le tue ricerche e i siti che visiti(google per l'appunto, e sopratutto i dati raccolti dal loro nuovo browser chrome), il tuo blog (blogger), il materiale sul tuo computer (google desktop indicizza i files e le cartelle dell'HD) ecc...


Ashkan, ci vuole un minuto per cancellare l'account. E' facilissimo.


Davvero? Lo dici perché pensi che sia così, o perché lo hai fatto? Sai dei trascorsi prima dell'introduzione di tale opzione e delle motivazioni adotte?
Perché io ho fatto e so.


Tranquillo, Ashkan.
L'ho fatto io, mi sono cancellato e c'ho messo pochissimo. Credo non siano piu' di tre clicks.


Perchè la tv?
E la radio allora?
E i giornali?
Tutti strumenti che hanno ampliato la possibilità di sapere che il prodotto x esiste e quindi di desiderarlo, ma il marketing non nasce con la tv, esiste da quando esiste il commercio, ora è solo più scientifico e, se vuoi, invasivo...


Forse non mi sono fatto capire, ma io intendevo la TV proprio come oggetto prodotto prima che esistesse il bisogno/desiderio a renderlo attraente. Non alla TV come strumento del marketing.
Si parlava di bisogni soddisfatti / bisogni indotti.
Dopo la TV si è prodotto un rovesciamento nel mercato. Per la prima volta si potevano produrre oggetti di cui nessuno sentiva la necessità, produrre una campagna di istigazione al desiderio, radicare il desiderio e trasformarlo in bisogno... E vai a farci su soldini...
Per me la rete è strumento fantastico per questo fine.
Per me gli aggregati enormi di utenti organizzati per arrays di dati sono il meglio per questo fine.