



Beh, se hanno dto uno scarso miglioramento alla mia vita significa che ho fatto un cattivo affare. Colpa mia, non di chi me l'ha venduto.
Vedi sopra.
Beh, siamo adutli e vaccinati, sarebbe bene che cominciassimo a ponderare i nostri acquisti.
Spero di aver superato la fase in cui sono i miei genitori a decidere se posso comprare qualcosa o no...


E che ti devo dire...
Di certo per una buona parte di senso hai ragione tu.
Il progresso, che piace anche a me, è legato all'anticipazione del bisogno, alla creazione dal nulla di funzioni sconosciute che permettono di far meglio e con minor fatica una vecchia operazione e permettono (ai temerari esploratori) di immaginare altre operazioni prima sconosciute ed inimmaginabili.
Ok.
Non sto facendo discorsi assoluti, ma relativi all'intensità dei fenomeni. Come fossero una sorta di bolla simile a quelle monetarie e dei mercati.
Laddove il senso, il significato, del bisogno, indotto o no, è leggerissimo, trasparente, per il fruitore, e gigantesco per il datore di servizio/produttore, bisogna riconoscere che il gioco è completamente sbilanciato.
Una piccola cosa, di piccolo valore oggettivo, per essere scambiata ha bisogno di costare molto poco.
E l'azzardo d'impresa è proficuo solo se il numero dei possibili utenti è enorme (l'ideale, tutto il genere umano).
La rete di connessioni di cui noi siamo parte è (o sarà a breve) tutto il genere umano.
Del tutto ovvio immaginare che una strategia di marketing perfetta sia quella di percorrere la rete con due obiettivi: raccogliere informazioni e sfruttarle a proprio utile.
La difficoltà prima, credo, è l'eterogeneità e l'enormità della rete. Che rende difficilissimo far uscire senso dal rumore di fondo (io, personalmente, uso Firefox con una serie di add-ons gratuiti che... mi promettono... di aumentare il rumore attorno a ciò che faccio e che scrivo ed i siti che visito e le ricerche che faccio... tanto da rendere non significativa la mia microbica entità di paramecio storto).
E allora, per semplificare il sistema, e renderlo intelleggibile, ecco spuntare gli spazi virtuali come quello di cui stiamo parlando. Dove gli utenti sono tanti arrays di dati gestibili a piacimento dai finanziatori del progetto.
Niente di male... Io non credo che la Cia o l'FBI ne derivino informazioni fondamentali per la libertà delle persone. O non ancora.
Però semplificare un sistema anarchico è il sogno di ogni controllore.
PS: la libertà individuale, quella del singolo non è coinvolta.
NON INTERESSA.
Il singolo non è pericoloso per il sistema (a meno che non dia di testa, ma anche così viene ripreso e fagocitato) e NON INTERESSA al sistema. Il pensiero divergente non è neppure considerato (a meno che non diventi esso stesso massa numericamente interessante).
La vittoria del grande fratello è esattamente questa: gestire i grandi numeri facendo trasparire libertà, ed anzi fittiziamente aumentandola, per nutrirsi di dati e informazioni. Ed utilizzarli poi per avere una coltura di parameci.
Una goccia di aceto qui... e quelli vanno dall'altra parte.
Un pezzettino di verdura marcia qua... e quelli tutti a correre nella stessa direzione.
Un colpo di genio e i parameci si mettono tutti fermi a farsi fare una fotografia.
Ma sono solo idee sparse
PS: non si torna agli ominidi. Sino a pochi anni fa tutto era collegato al soddisfacimento di bisogni preesistenti, in modo più efficiente. Sino al frigorifero. E l'uomo non è mica cambiato. Solo ha vissuto meglio.
Secondo me la cosa accade dalla TV in poi (non perchè la demonizzi, ma perchè è stata un'invenzione epocale. Ti portava la possibilità che non avevi mai desiderato. E, occhio, non per i contenuti che diffonde... Ma solo per il fatto di esserci, come strumento).


Mangiandom'è venuto in mente un esempio calzante.
Cioè... le reti utilizzate in questo caso sono più lasche, a maglie più larghe. E non sono indagabili perchè costituite dai finali consumatori. Quindi si può metterle a paragone con le altre solo analogicamente.
Pensate all'obesità negli USA. Pensate a come si è diffusa e a quali strati sociali ha toccato. Pensate agli interessi (dai fast food alle cure mediche) che ci stanno dietro e che il fenomeno nutre. Pensate a quale bisogno risponda la produzione di burger MAXI... Pensate a come si sta diffondendo nel mondo ... avanzato.
Pensatelo come un virus inoculato più o meno intenzionalmente (in realtà senza intenzione, ma dando vita ad un movimento su meccanismi già ben oliati).
Per me c'entra abbastanza.
Altro che matrix![]()


Come responsabile della loro salute psichica, affinchè riescano a riorientarsi nel mondo reale, prescrivo a Gigionaz e a Marco123 un periodo di astensione dall'uso della rete di almeno dodici mesi, seguito da limitazioni dell'uso a non più di mezz'ora quotidiana più un collegamento obbligatorio settimanale ad un sito religioso, per la salute delle loro animacce.
Chiedo al Grande Supervisore di segargli tutti gli accessi e di bloccare ogni loro tentativo di accesso in rete da postazioni alternative o di comodo. E di mandargli in bianco pure i cellulari.
Che riscoprano il piacere di scrivere con carta e penna e che si facciano sniffando la colla dei francobolli.![]()




Duplicazione di msg... quindi edito per dire all'ineffabile Valerio di non preoccuparsi eccessivamente. E di non tirar fuori religioni varie per sostituire quella del grande fratellone... Pari sono e non mi interessano.
Non nego certo di essere un paramecio stortignaccolo anche se, sai, a partecipare ad un forum di quattro disperati che non si caga nessuno come il nostro si può rimanere parameci in piena salute
(e per quattro mesi l'anno faccio il contadino per disintossicarmi)





