

“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


a parte che non si tratta di vita "potenziale" perché un embrione è qualcosa di giá vivo.
Casomai "potenziale" è il bambino che ne dovrebbe risultare che, essendo appunto potenziale, ancora non esiste (se non nelle teste di alcuni cattolici).


l'aborto non uccide il corpo della donna, l'aborto è l'assassinio del figlio che la donna porta in grembo.
per cui è più importante la vita del figlio rispetto alla fatica che la madre ha con la gravidanza e il parto.
in pratica sei tu che neghi assurdamente che la donna abbia dentro un'altra vita di una persona umana dentro di se.
E' chiaro che si se fa finta che la donna dentro di se abbia "un parassita" come ha scritto qualcuno in questa discussione, allora l'aborto diventa non solo un diritto ma un dovere. Questo per far capire che assurdità circolino in giro, il tutto perché si è stati condizionati dal potere a credere che la vita della persona umana inizia "dopo un po'" che lo zigote è cresciuto.


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




Sempre per entrare nella mente degli abortisti...
essi oscillano tra un buonismo ipocrita del tipo:
un bambino non amato non può essere felice...
ammazziamolo
ad una estrema crudeltà.
Il feto - cioè la persona umana in formazione attraverso un processo senza soluzione di gradualità - viene considerato alternativamente o una "parte del corpo della donna" o una sorta di "accessorio più o meno irrilevante" a seconda della decisione della donna stessa.
Qui si inserisce il discorso veterofemminista del diritto della donna alla autodeterminazione.
Scompare il discorso concreto sulla lacerazione psicologica che molte donne dopo l'aborto subiscono.
L'aborto fa male: non solo al bambino,
ma anche alla madre. Si uccide ciò che di più grande vi è nella donna: il dare alla luce una vita umana. Ciò che agli uomini è precluso.
L'aborto è un dramma psicologico dopo che fisiologico.
Rappresenta l'irruzione della violenza belluina nel luogo dell'amore più puro.
Poi si scopre che molto spesso sono i genitori a spingere le ragazzine rimaste incinte ad abortire...
altro che autodeterminazione.
Violenza subita, violenza patita.


ostridicolo:
ostridicolo:... bella questa!!...
simpatica analogia...... che casca a fagiuolo...
... ovvio che secondo il ragionamento che "l'ospite" ha sempre il diritto di restare, nonostante tutto, tu non potresti mai pretendere una mia "espulsione" dal presente forum... :gluglu:
Ultima modifica di Giordi; 13-05-10 alle 15:35
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Ultima modifica di Giordi; 13-05-10 alle 15:38
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Tu non sei figlio nostroostridicolo:
ostridicolo:
comunque resta pure...