
Originariamente Scritto da
Arthos
Compagni e compagne di non so bene quale idea,
chi tra voi conosce Marcuse?Chi tra voi ha mai letto un libricino tanto rivoluzionario da essere la base internazionale del 68 che si intitola L'uomo ad una dimensione? Ve lo chiedo perchè là dentro vi è spiegato più o meno tutto. E soprattutto vi sono spiegate le più indecorose contraddizioni odierne di quest'area politica. Proprio come il lavoratore dell'era industriale, così schiavo del lavoro da amare di sua iniziativa chi schiavo lo rende attraverso il perverso meccanismo delle corporation e del ciclo del consumo, così voi vi siete fatti abbindolare dal sistema borghese del politicamente scorretto o corretto...non si capisce più; non parlate più di capitale, di lavoro, di dinamiche industriali o post-industriali, nemmeno di tecnologia. Vedete i fenomeni migratori come fenomeni ottocenteschi, semplicemente marxiani. E come Marcuse avvertì, come lo schiavo amante del proprio padrone Calcio, padrone Tv, padrone Parlamento, vi siete trasformati in comiche gioiose per il piccolo-borghese feticista e fascista, che vota Luxuria all'Isola dei famosi, magari reprimendo piacevoli impulsi omosessuali, mentre la moglie ed i figli nell'altra stanza guardano la Carrà. Questo siete? Questa l'alternativa che ci proponete? Ma Sansonetti ha mai letto qualche libro? Eppure pareva che proprio Bertinotti volesse costruire una sinistra francofortese, una sinistra alla Benjamin, alla Horkeimer...cazzarola una sinistra coi controcoglioni, una sinistra capace di analizzare i fenomeni di demassificazione ed evoluzione post-industriale per creare una società più giusta, migliore...se volete più umana. Al contrario sembrate una destra liberale senile, un liberalismo senza Critica. Ecco, come previsto dalla Scuola di Francoforte, anche voi compagni e compagne, vi siete imbevuti talmente tanto di positivismo ed illuminismo da aver perso la Ragione Critica...e senza Critica non servite a nulla.
Un saluto disincantato,
da uno senza appartenenze.