



C'è di male che i risultati a mio parere risultano drogati. Perchè se a Canicattì (poniamo) non ci fosse Berlusconi e nel PD (poniamo) ci fosse un esponente locale molto stimato, probabilmente molti voti passerebbero da un partito all'altro.
Io sarei molto drastico: ciascuno dovrebbe potersi candidare in un solo collegio, e se vieni eletto lasci le cariche attualmente ricoperte e assumi il nuovo incarico.
E' assurdo che Berlusconi o Veltroni siano candidati per le Europee a Roccacannuccia quando si sa benissimo che si dimetteranno dall'incarico.
E' un pò il gioco dei tre bussolotti, tanto caro ai nostri politici.


basta che le regole valgano per tutti e non c'è problema
se il candidato di canicattì è stimato lo voteranno lo stesso
io comunque penso che le preferenze siano da abolire
ideale sarebbe il collegio uninominale secco ma non lo vuole nessuno
in subordine il porcellum è perfetto
andrebbe solo messo premio di maggioranza al senato
col quale, ricordo, se ciampi non l'avesse cassato, governerebbe ancora prodi


[quote=Dario;9014782]C'è di male che i risultati a mio parere risultano drogati. Perchè se a Canicattì (poniamo) non ci fosse Berlusconi e nel PD (poniamo) ci fosse un esponente locale molto stimato, probabilmente molti voti passerebbero da un partito all'altro.
Io sarei molto drastico: ciascuno dovrebbe potersi candidare in un solo collegio, e se vieni eletto lasci le cariche attualmente ricoperte e assumi il nuovo incarico.
E' assurdo che Berlusconi o Veltroni siano candidati per le Europee a Roccacannuccia quando si sa benissimo che si dimetteranno dall'incarico.
E' un pò il gioco dei tre bussolotti, tanto caro ai nostri politici.[/quote
Sono daccordo col forumista
Dario , quello che succede con
le elezioni europee e' qualcosa
di assurdo credo che questo
malcostume di candidarsi quando
si sa' gia' che che non potra' fare
il parlamentare in europa e' una
anomalia solo italiana.











