Pagina 4 di 5 PrimaPrima ... 345 UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 42

Discussione: cittadinanza

  1. #31
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Jan 2011
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    15,362
     Likes dati
    3,125
     Like avuti
    3,572
    Mentioned
    209 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MariaVittoria C Visualizza Messaggio
    Come ho appena scritto nel thread dove mi hai invitato, so che ogni nuova generazione viene concepita dall'incontro di un contributo paterno e di uno materno.

    Credo che fino a quando l'esistenza del feto è vincolata all'unione con la madre tramite il cordone ombelicale, sia indispensabile garantire la libertà della donna a interrompere la gravidanza.

    Quindi sono favorevole a qualunque farmaco o sistema idoneo a evitare il concepimento, o interrompere la gravidanza secondo la volontà della donna.

    Dal momento della nascita i poi, con l'imposizione del nome il neonato entra a far parte della società, per cui la sua vita psicofisica diventa inviolabile, secondo la legislazione vigente entro i confini che la riconoscono.
    Ti ho risposto là. Riguardo alla contraccezione famacologica concordo con te, sul fatto dell'interruzione della gravidanza in qualsiasi momento no. Perchè il feto è vincolato alla madre fino al momento del parto, ma nego che esista un diritto materno ad abortire fino al momento precedente il parto.

  2. #32
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    ...

    Citazione Originariamente Scritto da cavalierenero6 Visualizza Messaggio
    Ti ho risposto là. Riguardo alla contraccezione famacologica concordo con te, sul fatto dell'interruzione della gravidanza in qualsiasi momento no. Perchè il feto è vincolato alla madre fino al momento del parto, ma nego che esista un diritto materno ad abortire fino al momento precedente il parto.


    Ottimo.

    Perchè, se sei d'accordo con me che la nuova generazione umana inizia al momento dell'avvenuto concepimento, e che la donna è il soggetto nella gravidanza fino alla nascita del figlio?

    Da quale momento della gravidanza il feto può sperare di esistere in modo autonomo dalla donna, e dunque entrambi possono sperare di diventare figlio e madre?
    di necessità virtù

  3. #33
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Jan 2011
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    15,362
     Likes dati
    3,125
     Like avuti
    3,572
    Mentioned
    209 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MariaVittoria C Visualizza Messaggio
    Ottimo.

    Perchè, se sei d'accordo con me che la nuova generazione umana inizia al momento dell'avvenuto concepimento, e che la donna è il soggetto nella gravidanza fino alla nascita del figlio?

    Da quale momento della gravidanza il feto può sperare di esistere in modo autonomo dalla donna, e dunque entrambi possono sperare di diventare figlio e madre?

    Sono d'accordo che la nuova generazione inizi con il concepimento, anche se comprendo le ragioni di chi non la pensa così. La madre è certamente soggetto della gravidanza, ma ve ne sono anche altri. Sono soggetti il nascituro, o potenziale tale se vuoi, ed il padre che contribuisce al 50% del patrimonio genetico del feto. Certamente la madre è il soggetto centrale, e meritevole di particolare attenzione, ma non è l'unico, ed anche gli altri vanno considerati.

    Sai bene che il feto non può vivere senza la madre (ed in un certo senso neppure il neonato, ma questo è un'altro discorso), ma nego che esista il diritto - anche se giuridicamente esiste - ad "eliminare" il feto in un qualsiasi momento anteriore al parto. Una gravidanza media dura 270 giorni, e credo che dal momento in cui l'embione diventa feto, ancorché non possa vivere da solo - stante le caratteristiche della gravidanza nella specie umana - acquisisca il diritto di aver tutelata sua esistenza da parte dello Stato, come qualsiasi altro cittadino, o straniero. Che si trovi all'interno dell'utero, e che non possa camminare sulle proprie gambe, non ha pregio.
    Questo non vuol dire non avere rispetto, o avere scarsa attenzione per le donne. 'Che come sai, affermo che ci dovrebbe essere maggiore informazione e sostegno alle famiglie, ed alle donne che si trovano a crescere i figli da sole, ma non per questo si deve ritenere di avere un diritto assoluto sulla propria vita, senza dare come contropartita il dovere di accettare le responsabilità.

  4. #34
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    belle parole

    Citazione Originariamente Scritto da cavalierenero6 Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo che la nuova generazione inizi con il concepimento, anche se comprendo le ragioni di chi non la pensa così. La madre è certamente soggetto della gravidanza, ma ve ne sono anche altri. Sono soggetti il nascituro, o potenziale tale se vuoi, ed il padre che contribuisce al 50% del patrimonio genetico del feto. Certamente la madre è il soggetto centrale, e meritevole di particolare attenzione, ma non è l'unico, ed anche gli altri vanno considerati.

    Sai bene che il feto non può vivere senza la madre (ed in un certo senso neppure il neonato, ma questo è un'altro discorso), ma nego che esista il diritto - anche se giuridicamente esiste - ad "eliminare" il feto in un qualsiasi momento anteriore al parto. Una gravidanza media dura 270 giorni, e credo che dal momento in cui l'embione diventa feto, ancorché non possa vivere da solo - stante le caratteristiche della gravidanza nella specie umana - acquisisca il diritto di aver tutelata sua esistenza da parte dello Stato, come qualsiasi altro cittadino, o straniero. Che si trovi all'interno dell'utero, e che non possa camminare sulle proprie gambe, non ha pregio.
    Questo non vuol dire non avere rispetto, o avere scarsa attenzione per le donne. 'Che come sai, affermo che ci dovrebbe essere maggiore informazione e sostegno alle famiglie, ed alle donne che si trovano a crescere i figli da sole, ma non per questo si deve ritenere di avere un diritto assoluto sulla propria vita, senza dare come contropartita il dovere di accettare le responsabilità.
    Mi piace il tuo stile; riguardo al contenuto, è ambiguo.

    E' insensato pensare che una donna in stato di gravidanza decida di abortire se vive in una famiglia sana. Nel caso, c'è da chiedersi quali tare genetiche stia trasmettendo.

    Diversamente, deve essere libera di decidere fino a quando il feto non è in grado di sopravvivere in modo autonomo; dopo di che bisogna chiedersi senza ipocrisie cosa può avvenire del neonato nei vari casi...sotto il controllo della società civile, responsabile della sua educazione alla partecipazione collaborativa, come membro attivo della cittadinanza.
    di necessità virtù

  5. #35
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Jan 2011
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    15,362
     Likes dati
    3,125
     Like avuti
    3,572
    Mentioned
    209 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MariaVittoria C Visualizza Messaggio
    Mi piace il tuo stile; riguardo al contenuto, è ambiguo.



    E' insensato pensare che una donna in stato di gravidanza decida di abortire se vive in una famiglia sana. Nel caso, c'è da chiedersi quali tare genetiche stia trasmettendo.

    Ehm...in effetti dovrebbero essere casi residuali.


    Diversamente, deve essere libera di decidere fino a quando il feto non è in grado di sopravvivere in modo autonomo; dopo di che bisogna chiedersi senza ipocrisie cosa può avvenire del neonato nei vari casi...sotto il controllo della società civile, responsabile della sua educazione alla partecipazione collaborativa, come membro attivo della cittadinanza.

    La grande questione è che noi, io e te, e tante altre persone che hanno una qualche capacità ed interesse per la società, o lo Stato, o la cosa pubblica, scegli il termine che preferisci, non hanno la possibilità reale di confrontare le proprie idee, e magari vederle applicate all'interno delle istituzioni. Non voglio ricercare in questa sede le cause, ti leggo sul forum in cui scrivi delle amministrative bolognesi, e conosco il tuo impegno, e se mi permetti leggo una certa delusione nei tuoi post.
    Io cerco sempre di fare delle ipotesi "come se" avessi il potere di (tentare di) realizzare ciò che propongo. La questione che avanzi nell'ultimo capoverso è ineludibile, posso risponderti con: educazione ed assistenza. Educazione dei giovani, assistenza alle famiglie ed alle donne (ed anche ai padri!). Scrivo sempre le stesse cose, e tendo a diventare noioso, ma non ho un'altra soluzione se non tentare di applicare questo programma, che se realizzato forse ridurrebbe la drammatica necessità (o sensazione di necessità, che soggettivamente è la stessa cosa) di ricorrere all'aborto. In cambio chiedo più cosapevolezza e responsabilità individuale, per questo ritengo che anche le norme giuridiche, e non solo in questa materia, debbano improntarsi ad una maggiore restrittività nelle loro formule. Che siano gli uomini e le donne poi, ad operare secondo equità.
    .

  6. #36
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    non è possibile né auspicabile

    Citazione Originariamente Scritto da cavalierenero6 Visualizza Messaggio
    .
    Non possiamo mettere un punto fermo a questa discussione.

    Per quanto riguarda l'assistenza, essa deve limitarsi ai servizi; non può diventare un grande fratello fanatico che vuol entrare nell'intimità familiare in nome di una familiarità ideale.

    Quello che mi interessa è cercare il limes, il confine.
    di necessità virtù

  7. #37
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Jan 2011
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    15,362
     Likes dati
    3,125
     Like avuti
    3,572
    Mentioned
    209 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MariaVittoria C Visualizza Messaggio
    Non possiamo mettere un punto fermo a questa discussione.

    Per quanto riguarda l'assistenza, essa deve limitarsi ai servizi; non può diventare un grande fratello fanatico che vuol entrare nell'intimità familiare in nome di una familiarità ideale.

    Quello che mi interessa è cercare il limes, il confine.

    Il punto serve per inviare il messaggio, se scrivo all'interno del tuo quote e basta non posso postare
    Riguardo all'assistenza...bhe io ne ho parlato in senso generalissimo, sono tutt'altro che socialista. Anzi mi farebbe piacere se ne definissi tu i confini ragionevoli.

    Infine il limes non è solo un confine... http://www.simone.it/newdiz/newdiz.p...ario=3&id=1885

  8. #38
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    Talking ...

    Citazione Originariamente Scritto da cavalierenero6 Visualizza Messaggio
    Il punto serve per inviare il messaggio, se scrivo all'interno del tuo quote e basta non posso postare
    Riguardo all'assistenza...bhe io ne ho parlato in senso generalissimo, sono tutt'altro che socialista. Anzi mi farebbe piacere se ne definissi tu i confini ragionevoli.

    Infine il limes non è solo un confine... http://www.simone.it/newdiz/newdiz.p...ario=3&id=1885

    Che libidine il dizionario on line!

    Il confine ragionevole è quello che riconosce la diversità sostanziale ed essenziale del maschio e della femmina. Stabilito questo confine, bisogna che il legislatore studi come farlo rispettare da entrambe le parti...sempre che l'obiettivo sia la pace

    di necessità virtù

  9. #39
    Moderatore
    Data Registrazione
    20 Jan 2011
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    15,362
     Likes dati
    3,125
     Like avuti
    3,572
    Mentioned
    209 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MariaVittoria C Visualizza Messaggio
    Che libidine il dizionario on line!

    Il confine ragionevole è quello che riconosce la diversità sostanziale ed essenziale del maschio e della femmina. Stabilito questo confine, bisogna che il legislatore studi come farlo rispettare da entrambe le parti...sempre che l'obiettivo sia la pace

    Preferisco la Giustizia alla Pace.
    (Cmq ho letto l'esempio che hai fatto sull'altro forum riguardo alla violenza sessuale, e nel caso specifico sono d'accordo con te.)
    Riconoscere e valorizzare la diversità tra maschio e femmina, mi sembra che sia un'idea minoritaria oggi, forse perchè viene vista come "repressiva". Invece io mi trovo concorde con te.

  10. #40
    in silenzio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2,495
     Like avuti
    1,288
    Mentioned
    106 Post(s)
    Tagged
    17 Thread(s)

    ...

    Citazione Originariamente Scritto da cavalierenero6 Visualizza Messaggio
    Preferisco la Giustizia alla Pace.
    (Cmq ho letto l'esempio che hai fatto sull'altro forum riguardo alla violenza sessuale, e nel caso specifico sono d'accordo con te.)
    Riconoscere e valorizzare la diversità tra maschio e femmina, mi sembra che sia un'idea minoritaria oggi, forse perchè viene vista come "repressiva". Invece io mi trovo concorde con te.


    Anch'io preferisco dare la precedenza all'essere giusti.

    Riconoscere la diversità tra maschio e femmina è necessario, almeno per quanto riguarda il ruolo paterno e quello materno: se la donna viene lasciata libera di scegliere, e l'uomo libero di offrirle protezione...credo che sia arduo sostenere che uno dei due soggetti viene represso.
    di necessità virtù

 

 
Pagina 4 di 5 PrimaPrima ... 345 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Cittadinanza agli immigrati+reddito di cittadinanza
    Di Dragonball nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 128
    Ultimo Messaggio: 01-03-13, 13:11
  2. Cittadinanza
    Di Martha nel forum Destra Radicale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 13-02-08, 21:59
  3. cittadinanza
    Di number85 nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-10-06, 03:19
  4. cittadinanza
    Di Ulan nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 24-06-03, 15:58
  5. Cittadinanza
    Di Mjollnir nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 27-08-02, 13:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito