
Originariamente Scritto da
MariaVittoria C
Come ho appena scritto nel thread dove mi hai invitato, so che ogni nuova generazione viene concepita dall'incontro di un contributo paterno e di uno materno.
Credo che fino a quando l'esistenza del feto è vincolata all'unione con la madre tramite il cordone ombelicale, sia indispensabile garantire la libertà della donna a interrompere la gravidanza.
Quindi sono favorevole a qualunque farmaco o sistema idoneo a evitare il concepimento, o interrompere la gravidanza secondo la volontà della donna.
Dal momento della nascita i poi, con l'imposizione del nome il neonato entra a far parte della società, per cui la sua vita psicofisica diventa inviolabile, secondo la legislazione vigente entro i confini che la riconoscono.