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  1. #181
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    Citazione Originariamente Scritto da iannis Visualizza Messaggio
    Io credo che non siamo d'accordo su alcune cose di base:
    prima di tutto la questione evasione. E' un leitmotiv che si debba non tagliare ma recuperare l'evasione. Ma sappiamo benissimo che non è possibile nel breve periodo, l'impiego di mezzi e risorse supererebbe il recuperato, infatti non c'è riuscito nessuno, neanche Visco, perchè l'apparente recupero del 2006-2007 in realtà non fu dovuto all'effetto Visco, mai esistito, ma al fatto che l'economia era migliorata, per molte aziende non più in difficoltà era conveniente non rischiare e pagare le tasse visto che potevano permetterselo, e soprattutto il gettito in più fu per la ripartenza delle esportazioni verso la Germania. Infatti il tutto era già cominciato nel 2005, bene prima di Visco.
    PEr cui i tagli sono necessari, acnhe se i livelli di spesa non sono eccessivi, lo so, ma il debito pubblico lo è. E tagliare la scuola elementare è la cosa più indolore rispetto alle altre.
    Prodi non tagliò niente, o quasi, e anche se lui e TPS magari la pensavano come te e non come la CGIL, è quesst'ultima che conta nel csx, non quelli liberal come te che sono minoranza, e lo sapevano bene, infatti si è visto cosa hanno fatto con le pensioni, criticati anche dall'Economist che di solito critica altri.
    A me sembra proprio che tu ritenga incapaci di dare un giudizio razionale, e quindi indegni di votare, in maggioranza elettori di cdx, bene, io vedo che a sinistra c'è una marea di queste persone, basti guardare l'incapacità di capire cose elementari come la necessità di tagli, gli scioperi proclamati per ogni piccolo aggiustamento in ogni campo, la contrarietà a pur blande riforme delle pensioni o alle elggi Treu e Biagi (contrarietà anche della maggior parte di elettori PD, che lo votano per antiberlusconismo ma sono più a sinistra della dirigenza)
    1. evasione e tagli vanno sommati, non elisi. servono tutte e due le cose. ma se la spesa pubblica in occiudente (dagli USA alla germania, passando per la svezia e la svizzera) e' in un range di + - 5 punti, non e' li' che si pyo0' tagliare.

    mentre i 100 miliardi di tasse non riscosse, la differenza potrebbero farla.

    contesto che si possa tagliare sulla sanita': costa il 6,5% del PIL, il 50% in meno di quella francese (che costa il 10% del PIL ed e' avanti alla nostra di un posto, e' la prima al mondo). si potrebbe tagliare la spesa pubblica (che e' in larga parte spesa per stipendi) se si rendesse il lavoro piu' produttivo. ma brunetta e' interessato ai tittoli di hiornale, non a rendere il lavoro piu' produttivo.
    tanto e' vero che si mette contro quelli che dovrebbero aiutarlo a migliorare servizi e diminuire i costi.

    Visco ha fatto moltissimo, sopratutto perche' ha chiarissimo dove stia l' evasione fiscale.

    non in 10 casi all' anno clamorosi, alla valentino rossi.
    ma in milioni di transazioni tra i 100 e i 1500 euro che sfuggono completamente ai controlli. artigiani, professionisti, commercianti. e' li' che c'e' il grosso del fenomeno. la tracciabilita' dei pagamenti era un sistema. adesso non c'e' niente, e vedo coi miei occhi transazioni cash a go go.

    i taglio sulla scuola elementare sono la cosa piu' idiota che possiamo fare. anche perche' mentre tagliamo sulla didattica raddoppiamo le ore di insegnamento della religione. cosi' si va poco lontano, e prima o poi la chiesa cattolica verra' chiamata a pagare la arroganza attuale.

    prodi e TPS hanno tagliato, tra l' altro, 5 punti di cuneo, oltre all' ici per il 40% dei proprietari.

    a me il nuovo governo ha tagliato un po' meno di mille euro di ICI, avrei preferito che fossero spesi (magari bene) per migliorare l' universita' dove vanno i miei figli.

    infine, il diritto di voto.
    io non sto dicendo che solo chi la pensa come me ha diritto di voto.

    tu non la pensi come me, sicuramente in materia di separazione tra stato e chiesa, diritti civili, testamento biologico, eutanasia.

    ma le tue opinioni sono motivate e basate su un ragionamento.

    io il voto lo toglierei (a prescindere dalle idee) a chi non ha le informazioni basilari per potere esprimere un parere, ma vota in quanto tifoso.

    non possiamo permetterci piu' di avere dei tifosi che decidono.

  2. #182
    "Il Ventennio"
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    E' un bollettino di guerra: At&t (telefonia) annuncia il taglio di 12.000 posti. Il colosso chimico DuPont elimina 6.500 dipendenti. La banca Credit Suisse manda a casa 5.300 persone. E si licenzia anche nel private equity.
    La crisi economico-finanziaria globale comincia a farsi sentire in modo drammatico, e la prima conseguenza e' un'ondata di licenziamenti senza precedenti per le grandi aziende americane. AT&T ha annunciato il taglio di 12.000 posti di lavoro. Si tratta del 4% della forza lavoro. Le spese per la riduzione peseranno sui conti del quarto trimestre per 600 milioni di dollari. Il colosso statunitense della telefonia ha annunciato inoltre una riduzione degli investimenti 2009 al livello del 2008.
    Il colosso chimico DuPont, che e' tra le blue chips del Dow Jones Industrial Index, ha annunciato il netto calo delle stime sugli utili per il quarto trimestre e contemporaneamente il licenziamento di 6.500 dipendenti.

    Carlyle Group taglia a sua volta del 10% lo staff, si tratta della prima grande societa' di private-equity ad annunciare un ampio ridimensionamento, alla luce della crisi che ha colpito il mercato finanziario. Si tratta del primo taglio di forza lavoro nei 20 anni di storia di Carlyle. Molte altre societa' dello stesso settore hanno in programma licenziamenti di massa, secondo fonti del comparto.

    Sempre nel settore finanziario Credit Suisse ha annunciato l’eliminazione di 5300 posti di lavoro dopo aver riportato una perdita di $2.5 miliardi nei primi due mesi del quarto trimestre.

  3. #183
    "Il Ventennio"
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    Fondi novembre in rosso per 8,2 miliardi, male hedge
    MILANO (Reuters) - Il sistema dei fondi comuni italiano archivia un altro mese in profondo rosso, pur riducendo il ritmo dei riscatti. A novembre, infatti, secondo la rilevazione mensile di Assogestioni, i deflussi sono stati pari a 8,166 miliardi di euro, rispetto a -22,125 miliardi di euro del mese precedente (dato leggermente rivisto rispetto a quanto comunicato il mese scorso, quando Assogestioni parlò di -22,9 miliardi). Da inizio anno, i riscatti sono stati pari a 131,136 miliardi di euro. Prosegue inesorabile la discesa del patrimonio, arrivato a 421,8 miliardi di euro da 434,8 miliardi di ottobre. Guardando ai singoli comparti, i fondi azionari hanno registrato riscatti per appena 10 milioni di euro, un netto miglioramento rispetto a -1,72 miliardi di ottobre. "Ce lo aspettavamo", commenta Leonardo Cervelli, direttore commerciale di Sella Gestioni. "Già in passato abbiamo notato che quando il mercato (azionario) è particolarmente depresso, si tende a congelare gli investimenti". Gli obbligazionari, invece, proseguono il tracollo: hanno visto il rosso attestarsi a 4,5 miliardi (-11,57 miliardi il mese precedente). "Nonostante il comparto dei bond abbia registrato performance interessanti", sostiene Cervelli, "la paura sulla composizione dei portafogli dopo il caso Lehman Brothers continua a pesare". L'obbligazionario, dunque, paga un dazio molto pesante alla sfiducia che si è impadronita dei risparmiatori. "Non si riesce a comunicare ai risparmiatori la trasparenza, la prezzatura e le performance", dice il manager di Sella Gestioni. I fondi di liquidità, tradizionale parcheggio degli investitori in tempi incerti, hanno segnato deflussi per 881 milioni, contro -2,77 miliardi di ottobre. In rosso anche i bilanciati, -368 milioni (da -1,16 miliardi di ottobre) e i flessibili (-370 milioni, da -3,48 miliardi del mese precedente). Come accaduto a ottobre, gli hedge, che nei mesi scorsi si erano chiamati fuori dal coro, si sono allineati al trend, segnando un rosso di 2,04 miliardi (da -1,42 miliardi). "Prevedo che questa tendenza proseguirà nei prossimi mesi", sostiene Cervelli, "perché gli investitori percepiscono le difficoltà degli hedge, che hanno una struttura a leva, a riportare gli asset a livello del patrimonio". Secondo il direttore commerciale di Sella Gestioni, il ridimensionamento degli hedge probablmente "porterà a una revisione della struttura dei fondi presenti in Italia". Analizzando i dati per domicilio, i fondi italiani hanno registrato deflussi per 6,92 miliardi di euro (-18,67 miliardi a ottobre), mentre gli esteri hanno limitato il rosso a 1,25 miliardi (-3,45 miliardi il mese precedente). In conclusione, secondo Cervelli, dal tunnel di riscatti in cui è entrato il sistema dei fondi comuni italiani si può uscire solo "con una riforma che riconosca, attraverso un differenziale fiscale, la validità di questi strumenti, sia dal punto di vista legislativo che anche sociale". Il manager di Sella Gestioni, dunque, torna su un tema più volte sottolineato da Assogestioni e dalle società che operano nel settore: dato che la distribuzione privilegia la raccolta diretta e i risparmiatori sono focalizzati sull'ottenimento di un rendimento certo, anche se modesto, il risparmio gestito, in quanto strumento a medio-lungo termine, può essere promosso soltanto attraverso un premio sulla fiscalità. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

  4. #184
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    Citazione Originariamente Scritto da MarcelloG Visualizza Messaggio
    se succede prendo i soldi e il primo treno per svizzera\francia\germania.
    Se succede stai tranquillo che non avresti più soldi da prendere

  5. #185
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    Citazione Originariamente Scritto da "Il Ventennio" Visualizza Messaggio
    ...
    Sempre nel settore finanziario Credit Suisse ha annunciato l’eliminazione di 5300 posti di lavoro dopo aver riportato una perdita di $2.5 miliardi nei primi due mesi del quarto trimestre.
    In base alle tesi messianiche questa crisi era prevista da un bel pezzo e spazzerà via per sempre l'attuale struttura economica e sociale a livello mondiale.

    Antico Testamento, Kabballa, calendario Maya, Apocalisse, Corano ecc. ecc. parlano di una fase di totale rigenerazione mondiale.

    La fine del mondo attualmente conosciuto.

  6. #186
    "Il Ventennio"
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    Citazione Originariamente Scritto da Serapide Visualizza Messaggio
    In base alle tesi messianiche questa crisi era prevista da un bel pezzo e spazzerà via per sempre l'attuale struttura economica e sociale a livello mondiale.

    Antico Testamento, Kabballa, calendario Maya, Apocalisse, Corano ecc. ecc. parlano di una fase di totale rigenerazione mondiale.

    La fine del mondo attualmente conosciuto.
    (ANSA) - ROMA, 4 DIC - Il petrolio apre a 46,13 dollari al barile al mercato di New York, segnando un calo dell'1,4%.

  7. #187
    "Il Ventennio"
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    è ormai chiaro che la situazione è sfuggita dal controllo...
    una diminuzione dilagante di entrate per lo stato equivale a farlo fallire (finalmente).
    siamo come un animale ferito a morte che cerca di mordere le belve che si avvicinano..
    ma la fine è decretata.
    credo che , prima la gente prende atto della situazione meglio è per il paese.
    Il sud è sempre piu' solo..
    la lega ha fallito miseramente , le aziende stanno chiuudendo e sottofatturando di svariate decine di punti in
    percentuale...c'e poco da dire...altro che crisi finanziaria...
    questa è crisi di lavoro , economica

  8. #188
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    [quote="Il Ventennio";9047262]E' un bollettino di guerra: At&t (telefonia) annuncia il taglio di 12.000 posti. Il colosso chimico DuPont elimina 6.500 dipendenti. La banca Credit Suisse manda a casa 5.300 persone. E si licenzia anche nel private equity.
    La crisi economico-finanziaria globale comincia a farsi sentire in modo drammatico, e la prima conseguenza e' un'ondata di licenziamenti senza precedenti per le grandi aziende americane. AT&T ha annunciato il taglio di 12.000 posti di lavoro. Si tratta del 4% della forza lavoro. Le spese per la riduzione peseranno sui conti del quarto trimestre per 600 milioni di dollari. Il colosso statunitense della telefonia ha annunciato inoltre una riduzione degli investimenti 2009 al livello del 2008.
    Il colosso chimico DuPont, che e' tra le blue chips del Dow Jones Industrial Index, ha annunciato il netto calo delle stime sugli utili per il quarto trimestre e contemporaneamente il licenziamento di 6.500 dipendenti.

    Carlyle Group taglia a sua volta del 10% lo staff, si tratta della prima grande societa' di private-equity ad annunciare un ampio ridimensionamento, alla luce della crisi che ha colpito il mercato finanziario. Si tratta del primo taglio di forza lavoro nei 20 anni di storia di Carlyle. Molte altre societa' dello stesso settore hanno in programma licenziamenti di massa, secondo fonti del comparto.

    Sempre nel settore finanziario Credit Suisse ha annunciato l’eliminazione di 5300 posti di lavoro dopo aver riportato una perdita di $2.5 miliardi nei primi due mesi del quarto trimestre.[/quote]


    non ho capito dove sia il fatto sorprendente.
    [URL="http://www.pimco.com/NR/rdonlyres/72E4EAA9-0BA2-4880-9A29-2D4F0D8142B7/566/total.gif"][/URL]

    http://www.pimco.com/LeftNav/Feature...4/IO_02_04.htm

    questa slide e' del 2004.


    domanda: in quale altro periodo storico il debito aggregato USA (che adesso e' attorno al 350%) e' vicino per dimensioni a quello attuale?

    e cos' era successo in quel periodo?

    come se ne venne fuori?

    conosci "furore"?
    sai cos'e' la highway 66?

    era scritto nella roccia, che prima o poi i nodi sarebbero arrivati al pettine.
    adesso stanno arrivando.

    stanno arrivando, non sono ancora arrivati.

  9. #189
    bananiero
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    Citazione Originariamente Scritto da hidetoshi777 Visualizza Messaggio
    ah tu ripiani un debito di 1700 miliardi di euro, con una semplice tassa di successione..

    Mi pare ovvio, poi che si fa? Si tagliano le poltrone immagino, giusto?



    Ovviamente... invece riformare il welfare per la terza età che costa uno sproposito annualmente e sta facendo colare a picco il paese peggio del Titanic, manco per cazzo..
    va bene................. lasciamo i soldi ai ricchi e spremiamo i poveri........... neanche sugli specchi vi potete arrampicare ormai..........................

  10. #190
    "Il Ventennio"
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    io sono solo felice.

 

 
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