



cavolo ha parlato la superintelligente, ho ascoltato il sindacalista e letto l'argomento e le interviste dello stessso sindacalista, ha detto che gli estintori li controllavano loro e lui da sindacalista dovrebbe saperlo che lo deve fare una ditta esterna, per non parlare di altre cose
l'ignoranza della gente è paurosa al riguardo sulla sicurezza del lavoro






Il Gup: l'Ad ha accettato il rischio di morti. L'amministratore delegato per l'Italia della Thyssenkrupp, Herald Espenhahn, si è «rappresentato la concreta possibilità del verificarsi di infortuni anche mortali sulla linea Apl5» dello stabilimento di Torino, e ha «accettato il rischio». È quanto si legge nell'ordinanza di rinvio a giudizio per omicidio volontario con dolo eventuale scritta dal gup Francesco Gianfrotta. Secondo il giudice, che ha accolto la tesi della procura, Espenhahn, nonostante fosse a conoscenza dei problemi, «prendeva dapprima la decisione di posticipare dal 2006/2007 al 2007/2008 gli investimenti antincendio per lo stabilimento di Torino pur avendone già programmata la chiusura», e poi «la decisione di posticipare l'investimento per l'adeguamento della linea 5 ad epoca successiva al suo trasferimento da Torino a Terni».
Lo sapevano, e non hanno fatto niente, hanno lasciato che quella gente morisse bruciata.
Sai che ti dico? Tu non meriti nemmeno che si interagisca con te, vai ignorato.


Isa, lascia perdere.


ma sai quanto mi frega, poi ignorante sarai te
la sicurezza prevale in prima il lavoratore e poi l'azienda, se l'azienda non da sicurezza allora il lavoratore non puo lavorare in quel ambiente alla fine di scongiurare incidenti, e ripeto, la posticipazione ai sindacati è stata detta perche nessun sindacalista non si è movimentato per far si che i lavoratori lavorino in sicurezza? è facile dare la colpa soloa ad uno, invece la colpa non è unilaterarale, di chi ha lavorato sapendo che non cera sicurezza e del azienda che non forniva la sicurezza ai sudetti lavoratori, poi i sindacati con il sindacalista che lavorava li sapevano quali sono i rischi e quali sono le misure da dottare per lavorare in sicurezza, perche non sono intervenuti?
manca la cultura della sicurezza in italia e la prima si vede dai lavoratori dove viene accantonata, ma è un rischio che tutti devono capire che l'incidente puo sempre avverarsi
ho lavorato in abienti rischiosi e so cosa vuol dire lavorare in un ambiente sicuro, se quel ambiente non era sicuro i stessi miei superiori non mi mandavano li
te puoi darmi del ignorante quanto vuoi, ma so di cosa parlo, la sicurezza a volte vien messa al secondo posto per ben ovvi motivi




mai dimenticare! giustizia rapida per i lavoratori e le loro famiglie...e speriamo (e per chi crede, preghiamo) che querste cose non avvengano mai più, che il lavoro sia solo fonte di vita e guadagno onesto, e non di morte e sofferenza....
- L'Eterno Riposo dona Loro, o Signore, e risplenda ad Essi la Luce Perpetua. Riposino in Pace. Amen
- Dio degli spiriti e di ogni carne, che calpestasti la morte e annientasti il diavolo e la Vita al Tuo mondo donasti; Tu stesso o Signore, dona all'anima dei Tuoi Servi defunti il riposo in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante, in un luogo di freschezza, donde sono lontani sofferenza, dolore e gemito.
Quale Dio buono e benigno perdona ogni colpa da Loro commessa con parola, con opera o con la mente; poichè non v'è uomo che viva e non pecchi; giacchè Tu solo sei senza peccato, e la Tua giustizia è giustizia nei secoli e la Tua parola è verità.
Amen


ma che dici, se gli operai della thyssen avevano denunciato più volte i problemi connessi alla sicurezza..la verità è che gli operai vengono costretti a lavorare in queste condizioni, altrimenti scatta il licenziamento, e la colpa è tutta di chi ha voluto la precarietà del lavoro e ha (ri)dato all'imprenditore un potere assoluto sull'operaio, che costringeil lavoratore ad accettare il lavoro anche alle peggiori condizioni altro che i ragionamenti giustificazionisti che fai tu...![]()
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