





Non è colpa dei meridionali se quei soldi sudati ve li hanno fregati gli industrialotti. Prendetevela con loro, non con il Sud.
bene, quindi ti ricorderai cosa ha detto, prima che castelli gli proponesse la tessera onoraria della lega.
Nessun vi ha mandato in malora. E' il sistema delle politiche di sviluppo sbagliato Noi lo subiamo quanto e più di voialtri.
Solo che nel corso dell'unità voi avete avuto lo sviluppo, noi al povertà.
No. E ti ho già spiegato il motivo.
Il Sud non vi ha mai odiato.
Siete stati voi a causare questa situazione. E con voi intendo voi leghisti, non i settentrionali.
Non serve la tetta del nord. Serve che quella matrigna bastarda, che per voi è stata una madre affettuosa, inizi a fare bene il suo mestiere.
Quando parlo di matrigna intendo la classe dirigente politica italiana.


Definirti ostinato è poca cosa. Lo capisci o no che il 50% dei lavoratori al nord provengono dal sud? Lo capisci che non solo i padani hanno cacciao questi soldi con il sangue della fronte? Non lo capisci che questi soldi sono finiti nelle taschè di pochi politici o imprenditori del nord, ma non certo nelle nostre tasche? Se non lo capisci allora hai un grave problema e io non posso aiutarti proprio.


Vediamo di essere obiettivi, come Travaglio nella presentazione di Annozero ieri sera:
Il Nord non deve niente a nessuno. Non fosse altro che le migliaia di miliardi bruciate arrivavano proprio dal Nord.
Quando mi si obietta: " i soldi, valli a chiedere a chi se li è intascati", rispondo che non sono solo gli imprenditori e le aziende del Nord (Ligresti, per esempio, non è friulano...), ma anche e soprattutto i politicanti del Sud (che al Sud vi siete votati e, purtroppo, continuate a votare), le Mafie (tutte meridionali), la grande massa di finti invalidi e compagnia bella che, al Sud, non si sa come, sono sempre in numero incredibilmente elevato (vedi il caso dei forestali, per dirne uno). Qualche volta, si dice che l'immigrazione ha giovato alle industrie del Nord, quasi che l'immigrato meridionale si trasferisse non per migliorare le proprie condizioni di vita, ma per fare un favore a chissà chi. Senza contare i problemi sociali che questa immigrazione ha di solito comportato: nessuno si è mai sognato di esporre cartelli, a Torino, recanti scritto "Non si affitta ai Veneti" (cartelli che (mi riferisco al "Non si affitta ai Meridionali") nessuno ha il diritto di giustificare, ma che la dicono lunga sull'impatto sociale e le differenze culturali) che, prima dei Meridionali, rappresentavano la tipica categoria di provenienza geografica dell'immigrato. E' giusto rimarcare, comunque, che, fino agli anni '60 circa, l'immigrato meridionale era solitamente in possesso di un titolo di studio.
C'è, poi, la sciocchezza delle industrie del Sud saccheggiate dal Nord. L'industria meridionale sopravviveva solo grazie ad altissime barriere doganali (nel caso dell'industria tessile, per es. arrivavano al 100%, quando, al Nord, toccavano il 10%) ed era famosa per l'infficienza (tipo prquella siderurgica e cantieristica). Vero, d'altra parte, che, prima dell'Unità, la popolazione meridionale era tra le meno tassate (vista, del resto, l'assenza di servizi...).
Insomma, è vero che gli argomenti "legaioli" sono spesso cialtroni, ma finchè il Sud non farà sacrosanta autocritica, pur riconoscendo i propri meriti e le oggettive difficoltà, non emergerà dal letamaio in cui si trova.


Ti rispondo volentieri, visto che qui non si censura come nel vostro forum chi espone civilmente le sue idee. Lasciando stare il discorso storico che proprio non vi entra, malgrado Oneto e Del Boca ne parlino apertamente. Veniamo all'oggi, come spiegavo al tuo conterraneo il sud di oggi è solo un bacino per prendere voti. I politici in cambio di voti, danno posti di lavoro inventandoli se servono, fenomeno noto come voto di scambio e ben trattato dalle cronache giudiziarie. Mi dispiace doverti ricordare che i politici non si dividono in nord e sud, ma in partiti. Mi risulta che i capi dei partiti pdl, an e udc non siano certo meridionali. Poi fai un affermazione che può essere pericolosa, perchè se il sud è mafioso e al sud stravincono i vostri alleati, qualcosa non torna. Per quanto riguarda invece le imprese del nord, loro si garantiscono dalla mala locale che tutto fili liscio, che non si facciano controlli, che si sversino i loro rifiuti in cambio di denaro o assunzioni che la mala pilota vendendosele. Questo è il sistema e voi ci siete dentro fino al collo.


Caro Ianus, spiegamelo tu.
Quindi se quei soldi, prelevati dalle tasche degli operai settentrionali sono finiti, tramite strani giri, in parte nelle mani degli industriali settentrionali, il resto nelle mani della classe politica italiana (tutta) la colpa sarebbe del Sud che non fa autocritica?
Come già scritto, il meridione ha SUBITO le politiche di sviluppo italiane.
Siano esse protezionismo, siano esse le distribuzioni dei fondi del piano marshall.
Il Sud fa autocritica. Nessuno nega la situazione. Si fa solo notare che la si deve ad altri fattori piuttosto che a quelli elencati dai leghisti.


Non ti sfiora il dubbio che questo 50% di meridionali ne abbia le balle piene quanto i nativi del nord, e molti votino Lega?
Questi soldi sarebbero finiti nelle tasche degli imprenditori del NORD dopo essere stati inviati al sud, senza che la mafia abbia potuto intercettarli?
Mi sembri alquanto ingenuo, oltre che fondamentalmente razzista contro la gente del nord.


Prendersela con i Leghisti non serve: guardateli, primo partito nel'94, 5 anni al governo + 2 e sono solo riusciti a varare una riforma costituzionale fatta coi piedi (e subito affossata) e una inutile modifica al codice penale, oltre a numerose leggi che, nel migliore dei casi, si possono definire (tecnicamente) fatte col culo.
Io mi riferisco al vittimismo che spesso anima discorsi "meridionalisti". Non è questione genetica: vogliamo paragonare la pasta di un Falcone o di un Borsellino con quella di un Berlusconi?
Temo che, con la presente crisi, davvero si rischi qualcosa di grosso. Abbiamo la disgrazia di essere governati da gentaglia che non merita nè fiducia, nè rispetto. Ma se certa "mentalità meridionale" continuerà come fino ad oggi, allora davvero quei cialtroni leghisti saranno stati buoni profeti.


Naturalmente i mafiosi non c'entrano: essendo meridionali sono sicuramente onesti.
La colpa è degli "industrialotti del nord" nativi del nord, naturalmente, neanche di lobbies o multinazionali..
é colpa del siur Brambilla, industrialotto nativo del nord.
... e poi il razzista sarei io.
Però voi potete lagnarvi e chiedere aiuto, invece noi no.
Un colpo di culo insomma...
Naturalmente "fatigà" è facoltativo quando si ha la fortuna del nord.
Capisco... eliminati i leghisti, risolto il problema.
Poveri illusi!
La classe politica dirigente italiana è sempre stata prevalentemente del sud.
Lo denunciò anni fa il ministro Cassese.
Ma puoi rendertene conto dall'accento dei parlamentari che puoi sentire in diretta dal parlamento su Radio Radicale.