Chissà se dopo la fine del contenzioso sui risarcimenti di guerra che ancora divideva il governo di Roma da quello di Tripoli, sarà finalmente possibile vedere anche nei cinema italiani un film sinora inspiegabilmente proibito.

Si tratta de "Il leone del deserto". E' la storia di Omar al-Mukhtar, eroe della resistenza libica all' invasione fascista, mandato sulla forca da Graziani. Il film, risale al 1980, fu finanziato dai libici ma girato interamente dagli americani. Nei ruoli principali ci son fior di attori quali Anthony Quinn (Al Mukhtar) Oliver Reed (Graziani) Rod Steiger (Mussolini) Irene Papas, Raf Vallone e Gastone Moschin.

La pellicola mostra bene i rastrellamenti, le impiccagioni e le inenarrabili violenze subite dalla popolazione libica, per mano degli italiani. Ed è forse per questo, per continuare a far credere ai cittadini che solo i tedeschi si macchiarono di crimini durante l' ultima guerra, mentre noi italiani eravamo "brava gente" anche in armi, se il film non è mai arrivato nelle sale italiane.

Qui http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2115872.html si può vedere l'intero film, in inglese coi sottotitoli in italiano.