
Originariamente Scritto da
Antitesi
concordo, anche se il discorso non si ferma qui: anche se ci trovassimo in un paese con assenza di corruzione, clientelismo e disonestà uno può cmq voler votare un candidato più religioso o laico, più liberista o socialista, più estremista o più moderato, più incline a certe alleanze rispetto ad altre, anche in seno allo stesso partito quindi credo che il poter esprimere una preferenza sia sempre auspicabile in ogni contesto con elezioni proporzionali.
poi chi si fida è sempre stato liberissimo di dare il suo voto senza dare la preferenza...