

Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle




dici che citare i ministri cinesi non sia una fonte attendibile?
Ad aprile il ministro cinese per la Terra e le risorse ha ammesso che oltre un decimo delle terre agricole è avvelenato dall’inquinamento e che ogni anno circa 12 milioni di tonnellate del grano prodotto contiene metalli pesanti e va distrutto (per un valore di oltre 20 miliardi di yuan, 2,54 miliardi di dollari). L’agenzia statale Xinhua ha detto che circa 25 milioni di acri di terra coltivata sono contaminati, altri 5 milioni di acri sono irrigati con acqua inquinata e circa 330mila sono coperti di rifiuti solidi. Il governo assicura che gli alimenti inquinati sono distrutti. L’uso eccessivo di pesticidi e di fertilizzanti chimici, nonché le iniezioni per aumentare il peso della carne, peggiorano la situazione. Da anni Hong Kong impone severi controlli e divieti all’importazione alimentare dalla Cina.
http://hurricane_53.ilcannocchiale.i...logdoc=1479808
questo articolo è del 2007
Per il ministro dell´ambiente cinese «l´inquinamento con il pretesto della crescita non è più tollerabile»
Il ministro cinese per la protezione dell´ambiente, Zhu Shengxian ha lanciato dalle pagine del Quotidiano del Popolo un duro avvertimento ai governi locali: «L´inquinamento con il pretesto della crescita non è più tollerabile. Durante il periodo iniziale del socialismo, il rallentamento o la sospensione dello sviluppo economico per proteggere l´ambiente non era accettato, ma ora a non essere più accettabile è l´inquinamento».
Zhu ha detto queste cose direttamente ai dirigenti comunisti della provincia dello Yunnan, dove si è recato a controllare la situazione del lago Yangzonghai fortemente inquinato dall´arsenico, una contaminazione che il ministro ha detto essere una «conseguenza nefasta del sacrificio dell´ambiente a un interesse temporaneo». A giugno si era scoperto che il lago Yangzonghai (nella foto), famoso per la qualità delle sue acque, era inquinato dall´arsenico scaricato dalla Jinye industry and trade Co, nella zona costiera dove sorge la città di Yuxi. Il ministro dell´ambiente ha sottolineato che «L´industria ha pagato 10 milioni di Yuan d´imposte (1,5 milioni di dollari) dalla sua apertura tre anni e nezzo fa, ma che l´inquinamento creato dall´impresa costa dei miliardi di yuan alla collettività e ha colpito la vita di 26.000 persone».
Occorreranno almeno tra anni di interventi prima che l´acqua del lago non sia più pericolosa.
Il Quotidiano del Popolo riferisce che Zhou Shengxian ha chiesto ai dirigenti locali di «trarre una lezione da questo incidente. La Cina ha fatto importanti progressi dopo l´inizio della sua riforma economica 30 anni fa, ma nessuno può negare che questa crescita rapida non ci sia costata un prezzo elevato sul piano dell´ambiente e delle risorse naturali. Paragonato con l´inquinamento del Yangzonghai, che è un piccolo lago, lo stato del Yangtsé, del fiume Giallo e dei laghi più importanti è più inquietante. Sono circondati da numerose fabbriche chimiche e siderurgiche. Ma il principio di base del concetto dello sviluppo scientifico è "il popolo prima di tutto"».
Un rapporto pubblicato a settembre dimostra che il 27% dei 759 campioni di acque superficiali cinesi analizzati è classificato "V", il livello più grave di inquinamento.
http://www.greenreport.it/contenuti/...?id_cont=16827
questo articolo è del 2008
boh fa come vuoi, ma dai articoli si capisce subito quale sia la posizione dei ministri e di quali problemi (veri e non inventati) ci siano in cina






No, vuole dimostrare che la Cina è inquinata come gli altri ma se ne preoccupa di più degli altri infatti ha messo a punto il PIL verde che non ha nessun altro paese al mondo.
La Cina dice puntiglkiosamente quelli che sono i suoi difetti:
http://alessandrolue.blogspot.com/20...-e-nostra.htmlL'ambasciatore Yu Qingtai, con il sorriso sulle labbra, faceva puntigliosamente il conto delle debolezze della Cina, e lo ha ripettuto a Bali: siamo il paese più popoloso della Terra, siamo in grande sviluppo ma siamo ancora un paese sottosviluppato, abbiamo un mix energetico in cui prevale il carbone (alto emettitore di CO2), disponiamo di poche tecnologie avanzate. Siamo impegnati a migliorare la situazione e a cooperare per un accordo internazionale. Ma ciascuno guardi prima di tutto in casa propria. I principali “riscaldatori” siete voi, paesi industrialmente avanzati, e lo sarete ancora nel prossimo e medio futuro.
Emissioni di CO2 procapite:
Cina 4,762 Kg
USA 19,277 kg;




Allora riassumendo un elettore di destra che vota per l'anziano pregiudicato di Arcore legge 1/50 di un cinese e ha il cervello di uno che fa la seconda media ma che occupa gli ultimi banchi (così secondo Berlusconi). Ergo chi può giudicare? Lo Zululand? Chi afferma una cosa del genere è un vero razzista!!! Indovinate nei confronti di chi?


Secondo me uno dello Zululand immagina il berlusconiano con l'anello al naso e la sveglia al collo che fa la danza della pioggia. E non è detto che non ci prenda. Negli ultimi anni non è mai piovuto tanto come quest'anno. Governo ladro.
Inutile dire che lo stregone degli Zulu si tokkerebbe i marroni non appena vedesse il nano pelato. Alla sua andata al governo attribuirebbe senz'altro l'11 settembre del 2001 e la la più micidiale crisi dell'ultimo secolo.


Lomscandalo non è prodi in Cina ma Berlusconi in Italia: