





la ru486 è abortiva, non è un semplice contraccettivo...sono favorevole ad un suo utilizzo, ma solo nel quador della 194 (che io, assolutamente antiabortista, vorrei fosse applicata integralmente, non in parte ocme succede oggi)...assolutamente contrario quindi alla vendita in farmacia (o peggio, nei dispensair scolastici, come qualcuno ha proposto), senza alcuna ricetta o controllo medico....un abortivo non è un aspirina......il farmaco in questione per quanto non sia una caramella (come qualcuno vuole spacciarlo) è meno invasivo delgi interventi chirurgici....ma non è certo meno dannoso, per quanot riguarda le dosi ormonali (ricordiamo che farmakon in greco vuol dire sia medicinale che veleno)....e non cancella certo il fatto che l'embrione è ucciso......anche se mi chiedo perhcè la 194 non viene applicata bene, perchè non si aumentano le responsabilità del maschio (che la oclpa ce l'ha, pari se non superiore alla donna), perchè non vengono fornite soluzioni etiche all'aborto, come l'adozione o il parto anonimo......queste sono mie opinioni, fallibilissime.....








Quello che non è un bambino, ma un insieme di cellule, per svilupparsi deve essere ospitato dal mio corpo. Il corpo in questione è solo, esclusivamente, indiscutibilmente mio.
Quindi il mio corpo e la mia vita sono indisponibili.
Se no, c'è sempre il metodo della carcerazione e del parto coatto, come già ho suggerito, ma non ci si aspetti troppa benevolenza.


Volendo anche ammettere la tua illusoria libertà questa non ti permette di cagionare danno ad altra persona.
Il concepito E' una persona in divenire.
Che, però... spetta... mi viene in mente che se proprio una persona vuole darsi alla pazza gioia senza correre rischi di nessun genere può sempre farsi STERILIZZARE.
Magari, informandosi, il SSN lo passa a gratis... Chissà?!?


colgo l'occasione per darvi alcuni link
maternità e infanzia
http://www.laquerciamillenaria.org/
http://www.mpv.org/
http://www.progettogemma.it/
http://www.forumfamiglie.org/
http://www.idisonline.it/

