



Una parte si sente in diritto di condurre una guerra secondo il criterio del nemico ingiusto.
E' chiaro chi possa essere l'ispiratore di una simile condotta.
E di conseguenza si consente comportamenti da delinquente comune: purchè esercitati nei confronti di un nemico costruito per lo scopo. Il famoso comunista. A lui è negato lo status di "iustus hostis" e con lui non si è tenuti a rispettare le regole. In fondo è un laicista e non fa parte a pieno titolo della
res publica christiana.
http://books.google.it/books?id=Aurr...um=1&ct=result










Non votare? Sarebbe la prima volta in vita mia. E poi non voglio delegare agli altri le responsabilita' di scelta. Quando si critica qualcosa o qualcuno bisogna che si abbiano requisiti giusti, come appunto , responsabilita' ed onesta' intellettuale. Se non voti dunque non hai nessun diritto di critica.


Dal 35% al 20%. Dobbiamo dedurre che il 60% dell'elettorato piddino sia composto da ignoranti e/o disonesti?
Poi bisogna vedere cosa faranno gli altri piddini, i piddini che non vivono in aree toccate dalle inchieste giudiziarie. Bisognerà attendere quindi il dato nazionale. Se il PD non dovesse andare sotto il 25% dovremmo dedurre che il 70% degli elettori del PD sia composto da ignoranti e/o disonesti? O forse pensi che il pd possa arrivare al 20% anche a livello nazionale?




Diciamo che l'elettorato del PD crede a quello che da decenni gli viene detto a proposito di una presunta " supremazia morale " che chiunque non ha le fette di prosciutto negli occhi , che appartiene al mondo imprenditoriale e che non soffre di strabismo ideologico sa da anni . E cioè che tale " supremazia morale " è una panzana -
Diciamo che gli elettori del PDL hanno da tempo preso atto che TUTTA la classe politica Italiana è moralmente bacata ma che da una parte ci sono i bacati + incapaci , dall'altra ci sono bacati con una certa capacità -
E quindi scelgono , logicamente , questi ultimi