Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    14 May 2010
    Messaggi
    124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Sono >Rosse e sono in Rosso

    Poveracci i nuovi governatori delle regioni nel mirino del governo : Campania , Puglia , Lazio e Molise . Difficile venirne fuori dallo scempio che hanno creato i signori della sinistra in queste regioni, unica soluzione non potrà che essere quello dell'aumentare le tasse locali . Se questo è un modo di fare amministrazione laboriosa , allora sarà giusto cedere loro il posto dell'attuale governo

    Le (ex) regioni rosse sono in rosso: tasse in aumento
    Le disastrose vecchie amministrazioni hanno creato in Calabria, Campania, Lazio e Molise un disavanzo di 3,7 miliardi di euro

    Si sapeva e si sa che la sinistra ama e stra-ama le tasse e i balzelli fiscali: per alimentare uno stato sociale pachidermico e burocratico, attraverso il quale può consolidare agevolmente il proprio potere politico egemonico, non esita a perpetrare lo spreco di denaro pubblico in attività sociali-sanitarie che si rivelano nel tempo inefficienti e inutili. Ebbene, mi pare che questo sia quello che è accaduto nelle (fortunatamente) ex regioni rosse, Lazio, Campania e Calabria, oggi governate dal centrodestra, e le cui giunte si sono ritrovate i conti della sanità praticamente da fallimento. Unica eccezione alla regola rossa, è il Molise, il quale si trova nella stessa situazione delle anzidette regioni ex rosse, nonostante abbia avuto un governo di centrodestra fin dal 2001. Il che può essere considerato assai deprecabile per chi fa del rigore economico la propria bandiera.
    Ebbene, ciò detto, cosa credete che accadrà in queste regioni? Il governo ha posto una stretta fiscale: meno finanziamenti alle regioni che si sono macchiate di malagestione, le quali pertanto dovranno provvedere autonomamente a mettere in ordine i propri conti. E quale strumento utilizzeranno i loro governatori per risistemare gli scempi causati dalle ex amministrazioni regionali, rosse o blu che siano? Naturalmente i balzelli, le tasse, le imposizioni fiscali, quelle che oggi – con la crisi economica – sono una vera e propria “manna” per le tasche dei contribuenti, i quali – loro malgrado – si ritroveranno a dover rimediare agli sprechi dei loro ex-amministratori.
    La situazione più difficile è quella del Lazio e della Campania: due regioni popolose fra le più importanti, in cui la sinistra ha fatto il bello, il brutto e il cattivo tempo, soprattutto a livello di sanità, uno dei settori più delicati del comparto pubblico, visto che è il settore dove lo spreco di risorse pubbliche è praticamente la regola. Ricordo infatti che alla pachidermica inefficienza della sanità, non corrisponde quasi mai un reale beneficio per i cittadini che ne usufruiscono, i quali invero devono subire il servizio sanitario come un favore malamente concesso e il cui utilizzo può gravemente nuocere alla (loro) salute o alla vita (ma non allo stipendio del politico o dell’alto dirigente sanitario).
    Polverini e Caldoro avranno un bel daffare nelle rispettive regioni per risistemare le cose, e certamente la necessità di aumentare le tasse – grazie alla “lungimiranza” delle giunte di sinistra – non gioverà certo alla loro immagine, anche in ragione delle promesse fatte in campagna elettorale. Purtroppo però – da quanto si apprende dai giornali – il profondo rosso delle regioni ex rosse (sembra quasi un gioco di parole) è tale che le misure drastiche sono necessarie. Per fare un esempio, il Lazio ha un disavanzo di circa 1,4 miliardi, mentre il disavanzo totale delle quattro regioni è di 3,7 miliardi di euro. Un bel po’ di quattrini che ancora una volta dovranno essere messi di tasca nostra…

    http://www.iljester.it/le-ex-regioni-ro ... mento.html
    Semper Fidelis

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    02 May 2010
    Messaggi
    874
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Però adesso voi aggiustate tutto è vero?

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Messaggi
    22,685
     Likes dati
    14
     Like avuti
    85
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    la Regione Lazio era da un po' che era in Rosso...
    Si dice il corrotto ma non il corruttore

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    14 May 2010
    Messaggi
    124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Citazione Originariamente Scritto da Kronos Visualizza Messaggio
    la Regione Lazio era da un po' che era in Rosso...
    sempre rosse sono..

    e pure terrone
    Semper Fidelis

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    17 Sep 2009
    Località
    qui & là
    Messaggi
    1,683
     Likes dati
    0
     Like avuti
    21
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Citazione Originariamente Scritto da taurus1953 Visualizza Messaggio
    Poveracci i nuovi governatori delle regioni nel mirino del governo : Campania , Puglia , Lazio e Molise . Difficile venirne fuori dallo scempio che hanno creato i signori della sinistra in queste regioni, unica soluzione non potrà che essere quello dell'aumentare le tasse locali . Se questo è un modo di fare amministrazione laboriosa , allora sarà giusto cedere loro il posto dell'attuale governo

    Le (ex) regioni rosse sono in rosso: tasse in aumento
    Le disastrose vecchie amministrazioni hanno creato in Calabria, Campania, Lazio e Molise un disavanzo di 3,7 miliardi di euro

    Si sapeva e si sa che la sinistra ama e stra-ama le tasse e i balzelli fiscali: per alimentare uno stato sociale pachidermico e burocratico, attraverso il quale può consolidare agevolmente il proprio potere politico egemonico, non esita a perpetrare lo spreco di denaro pubblico in attività sociali-sanitarie che si rivelano nel tempo inefficienti e inutili. Ebbene, mi pare che questo sia quello che è accaduto nelle (fortunatamente) ex regioni rosse, Lazio, Campania e Calabria, oggi governate dal centrodestra, e le cui giunte si sono ritrovate i conti della sanità praticamente da fallimento. Unica eccezione alla regola rossa, è il Molise, il quale si trova nella stessa situazione delle anzidette regioni ex rosse, nonostante abbia avuto un governo di centrodestra fin dal 2001. Il che può essere considerato assai deprecabile per chi fa del rigore economico la propria bandiera.
    Ebbene, ciò detto, cosa credete che accadrà in queste regioni? Il governo ha posto una stretta fiscale: meno finanziamenti alle regioni che si sono macchiate di malagestione, le quali pertanto dovranno provvedere autonomamente a mettere in ordine i propri conti. E quale strumento utilizzeranno i loro governatori per risistemare gli scempi causati dalle ex amministrazioni regionali, rosse o blu che siano? Naturalmente i balzelli, le tasse, le imposizioni fiscali, quelle che oggi – con la crisi economica – sono una vera e propria “manna” per le tasche dei contribuenti, i quali – loro malgrado – si ritroveranno a dover rimediare agli sprechi dei loro ex-amministratori.
    La situazione più difficile è quella del Lazio e della Campania: due regioni popolose fra le più importanti, in cui la sinistra ha fatto il bello, il brutto e il cattivo tempo, soprattutto a livello di sanità, uno dei settori più delicati del comparto pubblico, visto che è il settore dove lo spreco di risorse pubbliche è praticamente la regola. Ricordo infatti che alla pachidermica inefficienza della sanità, non corrisponde quasi mai un reale beneficio per i cittadini che ne usufruiscono, i quali invero devono subire il servizio sanitario come un favore malamente concesso e il cui utilizzo può gravemente nuocere alla (loro) salute o alla vita (ma non allo stipendio del politico o dell’alto dirigente sanitario).
    Polverini e Caldoro avranno un bel daffare nelle rispettive regioni per risistemare le cose, e certamente la necessità di aumentare le tasse – grazie alla “lungimiranza” delle giunte di sinistra – non gioverà certo alla loro immagine, anche in ragione delle promesse fatte in campagna elettorale. Purtroppo però – da quanto si apprende dai giornali – il profondo rosso delle regioni ex rosse (sembra quasi un gioco di parole) è tale che le misure drastiche sono necessarie. Per fare un esempio, il Lazio ha un disavanzo di circa 1,4 miliardi, mentre il disavanzo totale delle quattro regioni è di 3,7 miliardi di euro. Un bel po’ di quattrini che ancora una volta dovranno essere messi di tasca nostra…

    http://www.iljester.it/le-ex-regioni-ro ... mento.html
    ihihihih!!ostridicolo: la tua puglia terunciello non è in rosso in nulla anke l'acquedotto cioè aqp ke è pubblico ha kiuso con un attivo di 10 ml di euro:sofico:
    poi è una regione non prendente (ricolfi-della luna)
    Ultima modifica di virus97; 14-05-10 alle 21:19

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    14 May 2010
    Messaggi
    124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Citazione Originariamente Scritto da virus97 Visualizza Messaggio
    ihihihih!!ostridicolo: la tua puglia terunciello non è in rosso in nulla anke l'acquedotto cioè aqp ke è pubblico ha kiuso con un attivo di 10 ml di euro:sofico:
    poi è una regione non prendente (ricolfi-della luna)
    non prendente che e'?? dante
    Semper Fidelis

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    02 May 2010
    Messaggi
    874
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Uè, nel Lazio la Polverini non aumentasse le tasse eh? Che già ne paghiamo troppe.
    Mi raccomando.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    14 May 2010
    Messaggi
    124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Citazione Originariamente Scritto da trident Visualizza Messaggio
    Uè, nel Lazio la Polverini non aumentasse le tasse eh? Che già ne paghiamo troppe.
    Mi raccomando.
    dall'accento devi essre calabrase(aumentasse)
    Semper Fidelis

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    02 May 2010
    Messaggi
    874
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    Citazione Originariamente Scritto da taurus1953 Visualizza Messaggio
    dall'accento devi essre calabrase(aumentasse)
    Perchè non si scrive così?

  10. #10
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Rif: Sono >Rosse e sono in Rosso

    tanto per ricordare come stanno le cose pubblico questo interessante vecchio articolo della Stampa in cui si riportano punto per punto le responsabilità della vecchia giunta di Bassolino in Campania

    Dalla Stampa

    LASTAMPA.it

    Il colpo di scena, il neogovernatore Stefano Caldoro l'ha scoperto dieci giorni dopo essere stato eletto: il 29 marzo i risultati elettorali lo premiano, il 31 gli uscenti della Giunta BASSOLINO inviano una nota al ministero dell'Economia in cui certificano di non avere rispettato i vincoli del Patto di stabilita' interno. C'e' un inatteso buco di bilancio di 1 miliardo e cento milioni di euro. Conseguenze: il povero Caldoro non puo' nominare neppure l'addetto stampa. Ma questo sarebbe il meno. Il guaio e' che l'articolo 77 ter della Finanziaria stabilisce norme draconiane per quella Regione che non rispetti i vincoli. E quindi addio sogni di rilancio in Campania. La Regione finche' non rientra nei limiti non puo' fare assunzioni, accendere mutui, emettere obbligazioni. Lui, appena scoperto l'inghippo, comincia subito a protestare e il vice di BASSOLINO, Antonio Valiante, gli risponde a brutto muso. «I conti della Regione sono in ordine. Altra cosa e' il Patto di stabilita' che abbiamo oltrepassato e che riguarda l'andamento della spesa sulla base dei parametri fissati dal trattato di Maastricht». Proprio cosi'. La Giunta BASSOLINO ha sforato e se ne vanta: «Ci siamo fatti carico - continua Valiante - fino in fondo della crisi, che qui nel Mezzogiorno e' ancora piu' forte del resto del Paese. Come Regione Campania ci siamo assunti grossi impegni, anche dal punto di vista finanziario: abbiamo sostenuto il reddito dei lavoratori della Fiat di Pomigliano e dei precari della scuola, abbiamo varato incentivi e agevolazioni al credito per le imprese in difficolta' e abbiamo confermato tutte le iniziative di contrasto al disagio sociale e alla poverta'. Provvedimenti ampiamente noti e comunicati nei tempi dovuti a tutti gli organismi di vigilanza». E cosi' ora per Caldoro la partenza e' tutta in salita. «Diciamola tutta: e' una catastrofe. Il problema, serissimo. La Campania e' l'unica Regione che abbia sforato il Patto di stabilita' interno e ora sara' l'unica a pagarne le conseguenze. Ma io sono vittima di un paradosso giuridico: queste norme-capestro servono da monito a un sindaco o a un presidente di Regione per fargli rispettare i vincoli di bilancio perche' se esagera nelle spese, l'anno seguente non puo' fare piu' nulla. Nel nostro caso, e' la Giunta BASSOLINO ad avere sforato, poi pero' salutano e se ne vanno». E lei resta nei guai. «E stato un vero delitto politico ai nostri danni. Un ''buco'' da un miliardo e cento milioni di euro nel 2009, e si badi che questa cifra si va a sommare al miliardo di euro di deficit di spese sanitarie, non si e' mica verificato da un giorno all'altro. Non c'e' stato un terremoto in Campania, mi pare, che abbia costretto a spese impreviste. Pero' hanno tenuto tutto nascosto accuratamente fino all'ultimo giorno». Al nuovo Governatore, nei colloqui di questi giorni, gli uscenti hanno spiegato che non se la sentivano di fare «macelleria sociale». Ma Caldoro non ci sta. «Io non ho ancora i dati nel dettaglio quindi non so, lo dico per onesta', se ci siano degli avanzi di bilancio. Non so quante sono state le spese obbligate e quante quelle effettuate per scelta politica. E mi rendo anche conto delle motivazioni sociali. Ma il risultato e' che io adesso sono in amministrazione controllata».
    Ultima modifica di C@scista; 14-05-10 alle 21:34

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sono diventato rosso
    Di -Duca- nel forum Fondoscala
    Risposte: 91
    Ultimo Messaggio: 25-07-12, 09:15
  2. Le Regioni "rosse" sono ancora rosse?
    Di Danny nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 01-10-10, 11:36
  3. Sono rosso!!!!
    Di Flaxio nel forum Fondoscala
    Risposte: 63
    Ultimo Messaggio: 10-12-07, 19:36
  4. sono andato in rosso
    Di Alberich nel forum Fondoscala
    Risposte: 92
    Ultimo Messaggio: 07-12-04, 20:20
  5. Le Brigate Rosse sono pronte a colpire
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-11-02, 19:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito