Gas, Putin ordina taglio forniture
Russia: "Da Ucraina prelievi illegali"
Il primo ministro russo, Vladimir Putin, ha dato ordine al gigante energetico Gazprom di ridurre immediatamente il volume di transito di gas, destinato all'Europa, verso l'Ucraina. Il governo russo accusa Kiev di prelievi illegali. Mosca aveva già ridotto le forniture all'ex Repubblica sovietica in risposta a conti non pagati e arretrati per diversi miliardi di dollari.
La Russia ridurrà così le forniture di 65,3 milioni di metri cubi. "Ci sono proposte di ridurre il volume delle spedizioni verso confine tra Russia e Ucraina dello stesso volume, che è stato rubato (da Kiev) alla Russia e pari 65,3 milioni di metri cubi", ha dichiarato il numero uno del colosso dell'oro blu Aleksei Miller nel corso di un incontro con Putin. "Bene. Sono d'accordo. Riducetele oggi", ha detto in risposta il Primo ministro.
Allo stesso tempo, Miller ha assicurato: "Gazprom farà tutto il possibile per compensare tale importo in altri modi". Miller ha detto anche che vi è un aumento di transito del gas attraverso via Bielorussia, Polonia, Turchia. L'Ucraina invece dovrà rimborsare la fornitura di gas russo verso l'Europa dalle scorte accumulate in precedenza.
L'Aquila bicipite ha già ridotto le forniture di gas all'ex repubblica sovietica, a fronte di forniture non pagate e arretrati per diversi miliardi di dollari.
Ad aggravare la situazione c'è inoltre il mancato accordo sulla tariffa da applicare per il 2009 e nuove accuse da parte del colosso dell'oro blu, secondo cui Kiev avrebbe sottratto 25 milioni di metri cubi di metano russo in transito e destinato ai clienti europei.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/a...lo437790.shtml




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