Lo ha annunciato il vicepresidente del colosso Gazprom e primo vicepremier russo
Entro il primo gennaio Kiev deve a Mosca 2,4 miliardi di dollari. Finora ne ha pagati 800 milioni
Russia: "Se l'Ucraina non paga
chiudiamo i rubinetti all'Europa"
MOSCA - La Russia "non esclude" l'interruzione delle forniture di gas all'Europa, a causa della disputa con l'Ucraina per il mancato rimborso dei debiti di Kiev a Gazprom, il gigante energetico controllato dal Cremlino.
La nuova messa in guardia arriva a poco più d'una settimana dalla potenziale chiusura dei rubinetti, che potrebbe avvenire il primo gennaio, se gli ucraini entro quella data non completeranno il pagamento dei 2,4 miliardi di dollari richiesti. Finora Kiev ha versato 800 milioni.
"Non possiamo escludere - si legge in un comunicato del presidente di Gazprom, Viktor Zubkov, che è anche primo vicepremier russo - che la posizione dell'Ucraina e alcuni passi da essa compiuti, legati al passaggio del gas sul territorio ucraino, possano portare a disordini alla stabilità dei rifornimenti all'Europa".
Zubkov afferma che "la responsabilità per il peggioramento di questa situazione, già critica e che può avere un impatto sui consumatori europei, è tutta della parte ucraina". La complessità del negoziato è inoltre esacerbata dalla volontà di Gazprom di aumentare i prezzi del gas nei nuovi contratti con Kiev. Proprio il primo gennaio è la data ultima per la firma dei nuovi contratti e Mosca sarebbe intenzionata a chiedere più del doppio.
La Russia dunque rilancia l'allarme per le forniture di gas dopo che la scorsa settimana la stessa Gazprom aveva avvertito i partner europei di un possibile pericolo. E dopo la "guerra del gas", che nel 2006 ha creato timori per l'approviggionamento dei paesi Europei. Una lite che tra i due vicini ex sovietici va avanti da più di un decennio e che viene osservata con attenzione dalla Ue. Dall'Ucraina, infatti, passa circa l'80% delle forniture di gas russe destinate all'Europa.
La situazione rispetto all'inverno di tre anni fa dovrebbe essere, però, meno grave perché le condizioni climatiche sono migliori e perché le riserve di gas dell'Unione europea e della stessa Ucraina sono molto alte, come ha sottolineato il portavoce della Commissione Ue Ferran Tarradellas.
http://www.repubblica.it/2008/12/sez...ussia-gas.html




Rispondi Citando
:


