

Non ha nessuna importanza cosa faccio o non faccio io nella mia vita personale. Qui si mescolano (legittime) nostalgie reazionarie a piagnistei socialisti sull'ingiusta distribuzione della ricchezza. Ma se la gente soffre la crisi è perché vorrebbe altri soldi da spendere per soddisfare i propri capricci - non perché stia morendo di fame.
La società tradizionale agraria era sicuramente diversa da quella post-industriale dell'economia immateriale e del divertimento, ma ci si illude se si pensa che sia possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca.




Siamo fuoristrada. Il contenuto del mio messaggio ha evidenziato l'incongruità di un soggetto (Borghezio) che la vigilia di Natale srotola dalla principale cattedrale di Milano uno striscione contro la costruzione di luoghi culto di altre religioni. Senza curarsi che è la sua religione, quella cristiana, ad essere in crisi profonda, con preti disperati, isolati, scherniti e senza vocazione. Senza curarsi che è la sua società (quella che tripudia Borghezio) in crisi, senza valori e senza guerrieri. Senza curarsi che è la sua Europa a correre dietro a pornografia e droga.
L'unica preoccupazione che Borghezio sembra avere è di radunare quattro ingenui pronti a scaldarsi in baruffe di retroguardia. Borghezio pone falsi obbiettivi contro cui scagliarsi, mentre l'occidente crolla. Per questo ho scritto di chiese vuote e disco piene. Cosa ci azzeccano con questo " zappe e stato sociale" non l' ho capito. Ma non importa. Misteri del Natale.


C'entrano con la natura e la forma della società "in crisi", rispetto alla società quando "non era in crisi". Poi se vogliamo insistere nelle lagnanze senza badare a cos'è cambiato nella mentalità e nello stile di vita in questi decenni di benessere possiamo anche continuare a farlo.


Guarda che c'era lo striscione contro le moschee ma anche quello col Sacro Cuore di Gesù Cristo, simbolo della Vandea, col quale si rivendicano le radici veramente cristiane - non *cattocomuniste* - dell'Europa, questo evidentemente anche in antitesi rispetto alla corruzione dell'Occidente moderno.






Qui sta la malafede di Borghezio.
La Vandea lottava contro il materialismo, il cancro che allora iniziava a dominare il cuore d'Europa.
L'ultimo europeo degno di esporre le insegne del cuore crociato si chiamava Degrelle. Amava ripetere, mentre lottava contro il materialismo della sua epoca : "occorre essere dominatori di sè prima che degli altri ". Altro che Borghezio....