quando lui crederà in me


quando lui crederà in me


Perché vuoi ridurre tutto a dei semplici postulati di si e no?
Con dio non è mica come credere che da milano a bologna ci sono tot km e quindi equipaggiarsi per percorrere con l'auto la tratta di strada.
Quello che fa per dire Osho è che sia il credo che il non-credo sono barriere per restarsene in un angolo ad aspettare la verità dagli altri, invece di prendere il volo con sé stessi.


potrebbe non cambiare nulla, oppure no, perchè lui, se volesse, potrebbe cambiare, con le sue conoscenze, tutti gli avvenimenti che accadono nell'universo da lui creati, inclusi i nostri avvenimenti, quotidiani
ora, se lo faccia effettivamente, o se invece si sia limitato a creare il nostro universo con le leggi che lo regolano e poi si sia limitato a guardare e a lasciare tutto al caso, questo non lo so e penso nessuno lo sappia perchè, se un tale essere esiste, penso che noi siamo ancora troppo limitati per capire le sue intenzione, e che cosa abbia in mente per noi(e se abbia in mente qualcosa o meno).


Nonò, aspetta. il fatto è che la parola verità è vincolante: ciò che è vero c'è. se c'è, non ha senso non prenderne atto o cercare impossibili equilibri o vie di mezzo né-di-qua-né-di-là. questo equivarrebbe a far coincidere la verità col nulla e quindi a trasformarla in una non verità, ossia in una contraddizione in termini. ti pare?


Secondo il mio modesto parere non cambierebbe niente proprio perché un tale essere continuerebbe in ogni caso ad avere tutte le caratteristiche attribuite a Dio, compresa la facoltà di mutare a piacimento cose ed eventi e controllare il tempo. come ho detto, saremmo sempre là.




non cambierebbe niente se non intervenisse, ma se decidesse di intervenire potrebbe cambiare anche molto per noi, basterebbe un niente a lui per cambiare il nostro destino, e non potremmo anche "non essere più là"
come noi possiamo cambiare quello di un topo di laboratorio solo azionando una levetta


Ma guarda che la sua natura per noi resterebbe sempre uguale, sia che intervenisse sia che non intervenisse sul nostro destino: sarebbe pur sempre Dio in ogni caso...per il resto come non essere d'accordo con te, è ovvio che se decidesse di intervenire potrebbe cambiare per noi anche molto, ma questo nessuno lo nega, tranquillo.![]()


Secondo me invece ha un rapporto molto stretto. si può fare e dire di tutto, ma ciò che è vero non è suscettibile di troppe manipolazioni, questo è un fatto. il sole esiste, tu mi puoi dire che è una balla ma è difficile che, malgrado tutti i tuoi sforzi, io finisca col prenderla per tale.
E ora la questione fondamentale: che c'entrano tutte queste complicate elucubrazioni filosofiche con la domanda in carta semplice del sondaggio?

