



Secondo me, il problema e' un po' da dividersi, intanto la chiesa e' uno stato che collabora attivamente con lo stato italiano e con altri stati. Poi io nella chiesa o nelle altre strutture che vivono di stato vedo dei complici degli stati e degli oppositori alla riduzione o alla eliminazione stessa dello stato. Grazie allo sforzo di tanti uomini liberi esistono anche strutture, imprenditori e associazioni che operano senza l'aiuto dello stato. Con questi bisogna lottare per smantellarlo, con gli altri chiesa inclusa bisogna combatterci perche' complici di questo stato di cose. Ovvio che e' un mio punto di vista!
Sveglia Servi


Senza precariato ci sarebbero situazioni piu' umilianti come una condanna alla disoccupazione per milioni di individui che avrebbero difficolta' a trovare un impiego fisso come lo invoca il mago tedesco, e che oggi grazie ad una occupazione "precaria" possono trovare un piccolo sostentamento. Concordo con Renzo, che gli imprenditori sono i piu' precari sul mercato, che oltre a rischiare di rimetterci il proprio lavoro, rischiano anche capitali investiti (risparmi) e tante volte anche proprieta'....Praticamente la loro precarieta' in molti casi puo' determinare la loro "fine". Il mago ex Hitler Jugend e quelli come lui (sindacati e partiti) che fanno gli appelli contro il precariato non hanno mai rischiato nulla e creano protezioni su protezioni, barriere su barriere pur di restare dentro il loro verde e rigoglioso orticello lasciando tutti gli altri fuori!
Sveglia Servi

