Non mi pare che il riposo sabbatico sia un obbligo anche per i soldati in tempo di guerra.
In ogni caso Israele è uno stato laico.


Non mi pare che il riposo sabbatico sia un obbligo anche per i soldati in tempo di guerra.
In ogni caso Israele è uno stato laico.






Beh, potrei rispondere che si tratta di uno specchietto per le allodole (quale personalmente credo che sia); perché obiettivamente mi chiedo, allora, come mai non hanno permesso questi passaggi durante la tregua, ma solo poco prima e dopo l'inizio delle operazioni.Gli israeliani non stanno combattendo contro i palestinesi, ma contro hamas, organizzazione terroristica.
Tanto è vero che hanno aperto il transito agli aiuti umanitari, proprio per attirare i palestinesi lontano dalle zone attaccate.
Se combattono Hamas, perché bloccare (con la probabile complicità egiziana) tutte le frontiere per impedire l'arrivo anche della farina e del carburante per le centrali elettriche, il tutto per la popolazione civile? Medicinali e altro, questi arrivavano con il contagocce. Ricordo quando è stato fatto saltare il muro di confine con l'Egitto, e che migliaia di palestinesi si sono riversati nel paese a comprare a più non posso. Al di là della retorica, se tu combatti un'organizzazione terroristica, perché affamare e impedire le cure necessarie alla popolazione? È il modo giusto?
E se combattono Hamas, in quanto organizzazione terroristica, perché negoziare con loro una tregua di sei mesi?
Perché, poche ore prima dell'inizio della tregua, colpisci ed uccidi all'interno della Striscia di Gaza? per spingere i palestinesi ad una reazione e dichiarare "Non rispettano la tregua!"?
A mio parere, Israele non sta combattendo Hamas perché è un'organizzazione terroristica, ma perché tiene viva la resistenza palestinese, anche se con mezzi discutibilissimi. Senza Hamas, la resistenza palestinese (e quindi le difficoltà alla pace come la intende Israele) si ridurrebbe drasticamente.


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Mi era sfuggito questo tuo post. Dici bene, ma rispondendo ad alcuni forumisti fanatici tendo anch'io ad andare per slogan.
Io mi interesso da un paio d'anni della storia di Israele e mi sono documentato parecchio.
Non voglio dire che abbiano sempre avuto ragione, ma difendo il loro diritto a vivere in pace. La controparte potrà anche avere qualche ragione storica, ma non può pretendere la distruzione di Israele per questo.
Io sono l'unico qua dentro che abbia cercato di aprire un dibattito su come arrivare alla pace in palestina, ma senza ricevere alcuna risposta, segno evidente che è considerato più divertente sparare cazzate antisemite.
In realtà a tutti quanti non frega niente dei palestinesi, ma hanno ancora una certa rabbia omicida verso gli ebrei.


E' una strategia mirata a far uscire allo scoperto hamas per poterlo distruggere in campo aperto. Hamas è come un tumore: per combatterlo bisogna affamarlo. Si fa così anche in medicina.
Israele non ha alcun giovamento dall'esistenza della resistenza palestinese. La prova di questo è che Gaza è sigillata, quindi il suo territorio non può diminuire. In Cisgiordania, invece, diminuisce ogni giorno che passa. Se Abu Mazen non si sbriga a fondare lo Stato di Palestina, finirà per trovarsi un'area poco più grande di Gaza. Dovrebbe abbandonare Gaza al suo destino e raggiungere al più presto accordi con Israele, ma lui si fissa su Gerusalemme e questa sarà la sua rovina.



