Da ieri siamo ufficialmente fuori da kilombo. I signori Redattori hanno pensato bene di rimuovere il nostro comunicato dall'aggregatore... Bella roba davvero!
Mai più equivoci, mai più connivenze con questa sinistra.


Da ieri siamo ufficialmente fuori da kilombo. I signori Redattori hanno pensato bene di rimuovere il nostro comunicato dall'aggregatore... Bella roba davvero!
Mai più equivoci, mai più connivenze con questa sinistra.


Rivendico il pieno diritto a bruciare la bandiera dello stato d’Israele. È un atto sano giusto e moralmente significativo. La bandiera esprime un popolo e si deve distinguere tra popolo e stato. In questo caso la distinzione è una foglia di fico per giustificare la propria complicità con uno stato che ha nel suo dna l’annullamento/eliminazione del popolo palestinese dalla scena storico-sociale. Non a caso scattano come un sol uomo questi infami collaboratori nostrani. E visto che mi trovo non posso che esprimere schifo assoluto per quanto dichiarato dal presidente Napolitano che, da buon ex picista – cosiddetto migliorista all’epoca –, esprime canagliescamente la necessità di isolare Hamas vera causa del problema oltre che fattore di divisione del popolo palestinese. A Napolitano piace sicuramente il quisling Abu Mazen, come a Mussolini piacevano gli Ascari d’Etiopia.


E' proprio in questi momenti che certa sinistra getta la maschera e mentre sostiene l'ambiguo Abu Mazen "condanna "Hamas perche' "integralista".."terrorista" e bla bla bla facendo propria la piu' bieca propganda israeliana...meglio perderli che trovarli!




Non c'è da stupirsi delle posizioni di una buona parte della sinistra sempre equidistante ed in fondo sempre dalla parte del più forte.
Oramai sono anni che assisto a questo squallido teatrino: dalla Iugoslavia all'Iraq ed oggi con la Palestina questi sinistroidi danno il peggio di loro.
Nessun contatto con i kollabos!!
A pugno chiuso!


Sono contento che siamo tutti dello stesso parere.![]()


Ah Italia, povera Italia.... come sei caduta in basso!
Ma ci rendiamo conto che bruciare una bandiera israeliana (o americana) provoca in Italia (dico in Italia non in Mongolia) molto più sdegno che il bruciare una bandiera italiana? E che mettere in dubbio la liceità dello stato di Israele suscita reazioni isteriche mentre mettere in dubbio l'esistenza dello stato italiano fa parte del normale dibattito politico italiano?