Il nostro comunicato
Perché chiudiamo il rapporto con Kilombo
Come sapete, da qualche mese eravamo entrati nell'aggregatore di Kilombo (metablog delle sinistre), pur sapendo che all'interno dello stesso ci fosse un po' di tutto. Finora siamo passati sopra alcune sciocchezze che abbiamo letto nei blog di alcuni, ma sulla questione sionista e sull'aggressione imperialista e genocida del governo israeliano ai danni dei fratelli di Gaza non possiamo lasciare adito a dubbi: la nostra posizione è sideralmente distante da quella espressa dai Redattori di Kilombo.
Ecco cosa hanno scritto i membri della attuale Redazione:
"Cari Kilombisti è necessaria questa precisazione in quanto fraintesa da parte
di alcuni quella in cui annunciavamo l'adesione
a "Fermiamo il massacro a
Gaza" la nostra adesione era per fermare la strage di civili, specie di
bambini * d'ambo le parti.
L'andamento di alcune manifestazioni (solo a
Milano...) con le bandiere bruciate ci induce a dissociarci da ogni
manifestazione antiebraica e razzista.
Certamente siamo tutti preoccupati
anche per l'evolversi tragico di questa situazione ma ribadiamo che non è
questa la via per risolvere i problemi.
In ogni caso non si puo mai più
mettere in discussione la liceità dello stato d'Israele ad esistere.
Partendo
da ciò sarà possibile la risoluzione del secolare problema.
La redazione".
Ora, a prescindere dal solito discorso sui "civili" - sarebbe da capire una volta per tutte chi intendono per "civili", perché ci sembrano ben poco civili quelli che sostengono l'aggressione sionista in ogni maniera (economica, politica, etc.) -, bisogna far sapere a questi signori che il massacro c'è ed è imponente, ma non colpisce più di una sola parte, quella palestinese di Gaza. Questi ignoranti - vogliamo sperare che non sia vera e propria malafede - si sono limitati a seguire quanto riportato dai media italiani, con tutte le mistificazioni del caso. A chi si pone in alternativa allo stato di cose presenti questo non è consentito!
Lo scandalizzarsi per una bandiera bruciata è davvero moralistico e degno del peggior politicante! Non a caso si sono accodati a tutta la canea di professionisti della politica che hanno condannato il gesto come "razzista" o "antisemita". Qui l'ignoranza cede il passo...si tratta proprio di una convinzione politica dei Redattori di Kilombo, che si schierano dalla parte dei sionisti, facendo il loro sporco gioco, mettendo in relazione un pezzo di stoffa bruciato con il razzismo. Il paradosso, poi, è che tutti questi perbenisti si stanno scandalizzando per un pezzo di stoffa bruciato e non per le bombe che piovono sulle teste dei palestinesi!
Per quanto riguarda l'esistenza dello Stato ebraico di Israele (ovvero del peggior prodotto dell'ideologia sionista, impregnata di razzismo e di xenofobia), non possiamo assolutamente condividere ciò che è stato scritto da questi signori, e non solo per ragioni storiche e giuridiche, soprattutto in questo momento in cui si dimostra il peggiore tra gli Stati Canaglia del globo terracqueo! Oltretutto non si capisce il motivo di questa liceità ed intoccabilità, dal momento in cui gli Stati si sono sempre fatti e disfatti nella storia, anche recente (vedi Kosovo, DDR, Jugoslavia, etc.).
Nella speranza che tutti gli altri compagni aderenti a Kilombo facciano altrettanto, noi annunciamo la nostra fuoriuscita dall'aggregatore, esprimendo indignazione e sgomento per quanto scritto dai Redattori dell'aggregatore. Sapevamo che anche a sinistra (a destra era ovvio...) l'aggressione israeliana avrebbe avuto degli appoggi, ma non avremmo mai immaginato che sarebbero stati di questa portata.
Siamo stati costretti a leggere anche dei commenti idioti di sinistri che paragonano Hamas al fascismo o al nazismo...Incredibile la malafede e l'ignoranza di questi imbecilli! Se c'è qualcuno che può essere paragonato al Terzo Reich, questo è lo Stato di Israele, che si nutre della stessa ideologia ottocentesca, in salsa religiosa.
La Palestina (e Gaza in particolare) hanno bisogno di tutto il nostro sostegno, specialmente in questo momento di sofferenza e patimento. I fiancheggiatori di Israele e del sionismo, sotto qualsiasi spoglia, non possono in alcun modo condividere niente con noi, nemmeno un aggregatore di blog su internet. Va fatta chiarezza e noi lo ribadiamo ancora una volta:
Essendo convintamente antimperialisti non possiamo che solidarizzare con Hamas e con la legittima Resistenza palestinese, senza tentennamenti!
Comunità Comuniste
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