
Originariamente Scritto da
Ken Parker
Il PD sta esplodendo.
In queste condizioni, non reversibili con l'attuale leadership, le europee possono rivelarsi la tomba non solo del PD ma di qualunque partito di sinistra riformista in Italia, in maniera non dissimile da come l'esperienza della sinistra radicale, in tutte le sue forme non residuali, è terminata con la catastrofe delle elezioni politiche del 2008.
Veltroni non è in grado di esprimere una linea politica coerente (si pensi al balletto "dialogo" vs "Berlusconi è come Putin"), non è in grado di parlare al partito (la non dimissioni di Rosa russo Jervolino fanno perdere ogni giorno migliaia di voti, soprattutto nel Nord, e Veltroni è assolutamente impotente al riguardo), non è in grado di parlare al paese (di fronte a una crisi economica gravissima quali sono le proposte del PD? Ci sono solo critiche, generiche perlopiù, al governo).
Mi dispiace per la persona, che ritengo onesta e in buona fede, ma non ci possono essere uomini per tutte le stagioni. La stagione di Veltroni è finita ed è tempo che il Pd, se vuole sopravvivere, cerchi di esprimere una leadership e un assetto diverso.
Che ne pensate?