







hai detto che se il lo stato è astratto allora è astratta anche la coercizione.
a)lo stato è solo un'entità giuridica astratta
b)la coazione degli uomini è un fatto fisico
i libertari sanno benissimo che si usa la parola stato per semplificare il concetto, per sinstesi descrittiva, ho solo fatto mettere in risalto la mia obiezione alla teorie organicistiche dello stato e ho risposto al 3d dicendo che lo stato in sostanza è solo il nome proprio di un'associazione di uomini.
E tu ti metti a fare il sofismo ridicolo sul fatto che se lo stato è astratto allora lo è anche la coercizione, cosa priva di senso, visto che sono gli uomini ad effettuare la coercizione.
Per non esserti accorto di questo la tua logica fa schifo e i tuoi sofismi non sono altro che minchiate meta-fisico-meta-cosmiche-molto-minchia.
Ecco, quando ci vuole ci vuole.
la convivenza ha dei benefici importanti come la divisione del lavoro e i rapporti di scambio. questo ha un costo, costituito dalle regole. se una regola esiste viene applicata. di una comunità si può fare parte, oppure no.
chi fa parte di una comunità anarchica x ne ha accettato le regole, comprese le sanzioni per chi le viola. si è quindi volontariamente esposto al castigo in caso di violazione, in cambio dei benefici della vita nella comunità x.
chi non fa parte della comunità x non ne ha accettato le regole e non è tenuto a rispettarle. il fatto che le violi è comunque a suo rischio e pericolo: evidentemente la comunità x ignorerà questa violazione, finché sarà ininfluente rispetto lo svolgimento della propria convivenza.
se sostituiamo alla comunità gli individui il discorso non cambia. abbiamo n individui che vivono secondo regole proprie, e queste regole influenzeranno le loro relazioni con gli altri a loro rischio e pericolo. ogni individuo valuterà se la diversità di comportamento degli altri sia accettabile o no.
moltiplicando questo processo su un certo territorio si finisce per ottenere le regole della comunità. data la varietà del genere umano e dato il presupposto della unanimità, sono quindi evidenti i limiti al numero delle regole.


Sarà pure sofismo come dici, ma se scrivi: "lo stato non esiste" e poi affermi che è "coercizione esercitata sugli uomini" allora qualcosa non va, considerando che nn mi rusulta che i libertari sostengano che non esiste, altrimenti per definizione, non avreste questo gran problema da superare: nn ci sarebbe per definizione la violenza che lamentate.
Lo stato esiste eccome, è un'organizzazione concreta e non qualcosa di para-teorico, altrimenti non esisterebbe alcuna coercizione.
Ecco il sofismo ridicolo, buon ripasso di logica!
Se qsto sfogo ti fa bene, son contento per tePer non esserti accorto di questo la tua logica fa schifo e i tuoi sofismi non sono altro che minchiate meta-fisico-meta-cosmiche-molto-minchia.
Ecco, quando ci vuole ci vuole.. Mi raccomando, avanti tutta
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però ci tengo a precisare che ho detto la stessa cosa di duca:
esistono solamente degli uomini malvagi che esercitano sistematicamente la coercizione su altri uomoni.

