
Originariamente Scritto da
L.Gasparini
Ringrazio,per il benvenuto.
Ad audisio però,risponderei che non mi sembra necessario aprire un altro thread.Su questo ho già letto cose interessanti che sono,in fondo, alla base della domanda che ho fatto.Come ho detto,il tema anarcocapitalista ,mi interessa molto,quello che vorrei capire,con tutti i miei limiti è una trasposizione pratica e concreta della teoria.
Sul fatto che si debba partire dal fatto che,ognuno debba essere "padrone" di se stesso e di tutto quello che con il proprio impegno e con le proprie capacità,mette assieme.ci sono,ma poi c'è innegabilmente un aspetto ,cosidetto pubblico,per cui ognuno di noi,in qualche misura si mescola tra la gente.Ecco,in quel momento chi diventa il regolatore degli eventi,cosidetti pubblici?Lo Stato,almeno cosi come lo conosciamo,non mi sembra la soluzione,anzi è esattamente quella da cui rifuggo,quello che vorrei capire,se vi va di tentare di farmelo capire è l'alternativa.
Ringrazio,a prirori,coloro di buona volontà che avranno voglia di cimentarsi.