Guerra in Libano
Nuova strage a Cana
Almeno 55 le vittime di un raid israeliano
di Dagoberto Husayn Bellucci, da Beirut sud
Questo e’ per Tsahal un grave errore strategico.Sembra impossibile ma dopo questo massacro cominciano a rinsavire i pacifisti che non erano mai scesi in piazza prima per il Libano, i commentatori che avevano messo israeliani e libanesi sullo stesso piano i fratelli e le sorelle che finora non si erano mossi e persino i governo e l’ONU che si riunisce oggi in queste ore in assemblea straordinaria per proporre una tregua immediata di 72 ore,con l’assenso della Rice.Mentre i quotidiani italiani sembrano non accorgersi del problema- vedetevi l’allucinante editoriale di stamane di Eugenio Scalfari per non parlare dell’articolo di Josckha Fischer presidente dei Verdi ed ex cancelliere tedesco (entrambi schierati per la realpolitik) -finalmente cominciano ad emergere i torti israeliani e le ragioni libanesi salam amina
Domenica 30 luglio non ci siamo ancora svegliati che siamo colti di sorpresa dalle immagini e dalle notizie provenienti da Cana nel sud Libano.
Dapprima incerte poi sempre piu’ evidenti arrivano le notizie della nuova strage commessa dall’aviazione israeliana a Cana.
Immagini di volontari che trasportano via corpi dalle macerie fumanti di una palazzina di tre piani centrata in pieno stanotte dalla furia sionista.
Al momento mentre vi scriviamo, sono le 10,55 in Libano (le 9,55 in Italia) , sarebbero circa una sessantina le vittime di questo nuovo massacro.
Massacro di innocenti. Cinquantacinque vittime continua a dire "al Jazeera" da due ore collegata con i suoi corrispondenti a Cana.
Hanno centrato una palazzina vicino ad una moschea.
Ancora Cana, dieci anni dopo. Ancora una strage , dieci anni dopo.
C’e’ ben poco da aggiungere se non esprimere tutta la nostra rabbia per quest’ennesima violenza.
E ora ce lo raccontino le Rice di tre quarti del pianeta, i "maestri" della democrazia e del dialogo, questi ’sapienti’ imbonitori dei mass media occidentali che si tratta di un "errore", di un "imprevisto" o chissa’ che altro.
Vergogna! Vergogna! Vergogna!
L’emporio criminale sionista continua nell’indifferenza generale la sua vigliacca aggressione.
Il mondo e’ muto e impotente.
Ma il Libano in fiamme resiste!
Onore ai martiri di Cana , Odio ai criminali dalla stella di Davide.
DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI
direttore responsabile agenzia stampa "Islam Italia"
Il presente articolo è stato scritto il 30-7-2006 quando la nostra redazione ha cominciato il suo periodo di pausa estiva. Lo rendiamo noto ai nostri lettori come documentazione sulla guerra in Libano dove al momento il cessate il fuoco sembra continuare.
Mercoledì, 16 agosto 2006