A me il Santo Padre piace sempre,se avessi potuto sceglierlo io avrei scelto lui,un vero Cattolico.


A me il Santo Padre piace sempre,se avessi potuto sceglierlo io avrei scelto lui,un vero Cattolico.


Quando Giovanni il Battista iniziò la sua opera? Non lo sai.
Certamente tra il 27 o il 28: dunque Gesù necessariamente si battezzò da adulto. Sono praticamente coetane, Gesù e Giovanni. Leggiti il passo di Maria che visita Elisabetta.
Però, guarda caso, Giuseppe fece circoncidere Gesù (circoncisione = prefigurazione del Battesimo) secondo la legge ebraica dopo otto giorni dalla nascita.
Se prima di aprir bocca si andasse a studiar qualcosina?


Il fratello non è vescovo né alto prelato. E' un prete a cui a suo tempo è stato conferito il titolo onorifico di monsignore: ce ne sono a migliaia che vengon gratificati con questo titolo, meritato o meno non ha importanza. Sono monsignori anche tanti parroci di campagna. Inflazione.


Non è un semplice rito di inziazione, non siamo nella massoneria. Il Battesimo è un sacramento, il sacramento che toglie il peccato originale e permette al bambino di salvarsi in caso di morte prima di aver aderito con l'intelletto e la volontà alla Verità.
Per lui sono responsabili i genitori, che nessuno obbliga a far battezzare i loro figli.
Due mesi, come ha scritto qualcuno, son già troppi. Le norme son chiare: i bambini devono esser battezzati il prima possibile dopo la nascita: chi non ottempera a questa norma, comprensibilissima, si rende responsabile dell'eventuale esclusione del bambino dalla visione divina se dovesse disgraziatamente morire.




con l' abrogazione del limbo si corrono meno rischi




Non piace a te ma piace a milioni e milioni di persone.
E comunque il piacere al mondo è pericoloso, perché si può non piacere a Dio. Ad un Papa si deve chiedere di fare il suo dovere: guidare la Chiesa e custodire, senza tradirlo e senza farlo tradire, il deposito della fede.
Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore.




Il Papa ha detto che i genitori non devono plasmare a loro piacimento i figli. Li devono educare perché le loro scelte siano motivate. Ma l'educazione dei genitori che battezzano i figli è ovvio che dev'esser improntata alla legge divino-naturale che è la base della Chiesa. Poi i giovani decideranno loro cosa fare.