Tutto ha un preciso significato astrologico.
Nei vangeli, Gesù si riferisce a differenti “età”, che di fatto sono le divisioni che costituiscono la precessione degli equinozi. Come Mosè fu creato per introdurre nell’era dell’Ariete, così Gesù fu l’Avatar dell’era dei Pesci, che è evidente dall’abbondante rappresentazione del pesce usata in tutto il racconto evangelico. Questa connessione zodiacale è stata tanto soppressa che la gente con il simbolo del pesce sul posteriore delle loro macchine non hanno alcuna idea di cosa rappresenti, anche se viene detto loro erroneamente che rappresenta “ICHTHYS”, un anagramma per “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore”, essendo ichthys anche la parola Greca per pesce. I simboli residuali della precedente Era dell’Ariete si possono trovare nelle designazioni di “Agnello” per Gesù, incluso l’”Agnus Dei”, o “Agnello di Dio”.
Nel Libro del Sole o Sacra Bibbia da tale arte sacerdotale fu incorporata la versione più consolidata del mito celeste mai assemblata, la storia del “figlio di Dio”. Prima, abbiamo visto che “Dio” è il sole. In secondo luogo, in Jobbe 38 le stelle vengono chiamate “figli di Dio”; quindi una stella sarebbe un “figlio di Dio” come anche il “figlio del Sole”. Così, il figlio di Dio è il sole di Dio. Il mito solare, infatti, spiega perché le narrative dei figli di Dio esaminate precedentemente sono tanto
simili, con un uomo di dio che viene crocifisso e risuscitato, che fa miracoli e ha 12 discepoli, ecc.: Vale a dire, queste storie nella realtà furono basate sui movimenti del sole attraverso i cieli. In altre parole, Gesù Cristo e gli altri al di sopra dei quali egli viene annunciato, sono personificazioni del sole, e la favola del vangelo è meramente una ripetizione di una formula mitologica che gira attorno ai movimenti del sole attraverso i cieli.
Per esempio, molti uomini di dio crocifissi del mondo hanno i loro giorni di nascita tradizionali il 25 Dicembre (“Natale”). Questa data è stata stabilita perché gli antichi riconoscevano che (da una prospettiva geocentrica nell’emisfero nord) il sole scende annualmente verso sud fino a dopo mezzanotte del 21 Dicembre, il solstizio invernale, quando si ferma nel movimento verso sud per tre giorni e poi ricomincia a muoversi verso nord. Durante questo periodo, gli antichi dichiaravano che il “Dio sole” era “morto” per tre giorni ed era “nato di nuovo” dopo mezzanotte del 24 Dicembre. Così, queste molte culture differenti celebravano con grande gioia il giorno della nascita del “sole di Dio” il 25 Dicembre. Le seguenti sono le principali caratteristiche del “sole di Dio”:
·Il sole “muore” per tre giorni al solstizio invernale, per essere fatto nascere di nuovo o resuscitato il 25 Dicembre.
·Il sole di Dio è “nato da una vergine”, che si riferisce sia alla nuova, o “vergine”, luna sia alla costellazione della Vergine.
·La “nascita” del sole viene presenziata dalla “Stella luminosa”, o Siro/Sothis o il pianeta Venere, e dai “Tre Re”, che rappresentano le tre stelle nella cintura di Orione.
·Il sole al suo zenit, o 12 di mezzogiorno, è la casa o tempio celeste dell’”Altissimo”; così “egli” inizia “l’opera di suo Padre” all’’”età” di 12 anni. Maxwell riferisce, “A quel punto, tutto l’Egitto offriva preghiere al “Dio Altissimo!”.13
·Il sole entra in ciascun segno dello zodiaco a 30°; da quì, il “Sole di Dio” inizia il suo ministero all’”età” di 30 anni. Come afferma Hazelrigg, “… il Sole dei cieli visibili si è mosso verso il nord di 30° e sta alla porta dell’Acquario, il portatore di Acqua, o Giovanni Battista del planisfero mistico, e quì comincia l’opera di ministero nella Palestina….”14
·Il sole è il “Falegname” che costruisce le sue “abitazioni” giornaliere o 12 divisioni di due ore. (Nota T.: Vari popoli antichi misuravano le ore con una meridiana a semicerchio composta di dodici sttori di 2 che segnavano 2 ore ciascuna)
·I “seguaci” del sole o “discepoli” sono i 12 segni dello zodiaco, attraverso i quali il sole deve passare.
·Il sole viene “unto” quando i suoi raggi si immergono nel mare.15
·Il sole “cambia l’acqua in vino” creando la pioggia, facendo maturare i chicchi d’uva sulla vite e fermentando il succo dell’uva
·Il sole “cammina sull’acqua” con riferimento al suo riflesso.16
·Il sole “calma il mare” poiché egli si riposa nella “barca del cielo”.17 (Mt. 8:23-7)
·Quando il sole annualmente e mensilmente è rinato, egli porta vita alla “mummia solare”, il suo precedente io, resuscitandolo dai morti.
·Il sole trionfalmente “cavalca un asino e il suo puledro” nella “Città della Pace” quando entra nel segno del Cancro, che contiene due stelle chiamate “piccoli asini”, e raggiunge la sua pienezza.18
·Il sole è il “Leone” quando è nel Leone, il periodo più caldo dell’anno, chiamato il “trono del Signore”.
·Il sole viene “tradito” dalla costellazione dello Scorpione, il calunniatore, il periodo dell’anno quando l’eroe solare perde la sua forza.
·Il sole viene “crocifisso” tra i due ladri del Sagittario e del Capricorno.
·Il sole viene appeso ad una croce, che rappresenta il suo passaggio attraverso gli equinozi, essendo Pasqua l’equinozio primaverile.
·Il sole si oscura quando “muore”: “Il dio solare come il sole o il sole della sera o dell’autunno era il sole sofferente, morente, o il sole morto sepolto nel mondo inferiore”.19
·Il sole fa un “passo balbettante” al solstizio invernale, insicuro se tornare alla vita o “risorgere”, dubitato dal suo “gemello” Tommaso.
·Il sole è con noi “sempre, fino alla fine del tempo” (Mt. 28:20), riferendosi alle ere della precessione degli equinozi.
·Il sole è la “Luce del Mondo”, e “viene sulle nuvole, ed ogni occhio lo vedrà”.
·Il sole che sorge al mattino è il “Salvatore dell’umanità”.
·Il sole porta una corona, “corona di spine” o alone.
·Il sole era chiamato il “Figlio del Cielo (Dio)”, “che Vede Tutto”, il “Confortatore”, “Guaritore”, “Salvatore”, “Creatore”, “Preservatore”, “Governatore del mondo” e “Datore di Vita Giornaliera”.20
·Il sole è la Parola o Logos di Dio.
·Il sole che vede tutto, o “occhio di Dio”, era considerato il giudice dei vivi e dei morti che ritornava sulla terra “su un cavallo bianco”.