











col formaggio molle non lo so....
però anni fa andavo in vacanza d'estate a Cogne (si proprio li dove ammazzano i ragazzini).....
c'è un ristorantino segnalato da tutte le guide Lou Rossignol.....
polenta e fontina.....se la faccio io è na schifezza...fatta da loro...è il paradiso




Per un attimo avevo letto sorcio. vergogna Pomponio!che fine ha fatto la tua fama di buongustaio incallito?
La polenta è un dono divino. calda, fumante, dorata, deliziosa fritta o semplicemente bollita, con gli osei e senza osei, coi funghi, al formaggio, con decorativi ricami di ragù e salsine (non tutte e due le cose insieme, eh), anche fredda rivela la sua poesia nascosta. gusto e leggerezza, corpo e candore, morbidezza e sensualità: la polenta sfida i secoli, ha nutrito l'Italia del passato e soddisferà gli stomaci dell'avvenire...alla faccia di tutti i detrattori e gli osei del malaugurio...
polenta über alles! io questo piccolo sole spadellato in piena tavola me lo gusto come accompagnamento a certe cotolette di pollo friabili e croccanti che di sicuro non arricciano il naso davanti a cotanto contorno. e dopo il poema beccati questa:
Polenta, frittata o pizza?
500 gr.di farina di mais per polenta FIORETTO
acqua
sale
olio extravergine
ripieno a piacere (in questo caso broccoli e salsiccia ripassati in padella)
Portare a bollore acqua in cui avremo disciolto il sale
mettere la farina in una ciotola(fuori dal fuoco) e aggiungere man mano incorporandola per bene tanta acqua bollente quanta ne serve per ottenere una consistenza morbida...
In una padella grande mettere olio, ungendo per bene anche i bordi, e fare il primo strato di polenta, adagiarvi il ripieno, coprire con il secondo strato, aggiungere altro olio e far cuocere a fuoco basso: mezz'ora per lato, girandola come una frittata. il risultato è così:
provala poi dimmi...
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