Ed è proprio qui il punto: le nanopatologie sono tutt'oggi terreno di ricerca e gli studi della Gatti non sono riconosciuti, se non in parte, dalla comunità scientifica mondiale, basti pensare che la pagina sulle nanopatologie esiste solo in italiano.
E' chiaro che non puoi chiedere un parere sull'argomento a chi ha ideato questo filone di ricerca...
http://it.wikipedia.org/wiki/Nanopat...Considerazioni
L'articolo di Wikipedia ricorda proprio che tali teorie non sono comprovate da sufficienti analisi epidemiologiche.
Ma l'unico elemento che conta realmente è che tra i reduci dei Balcani l'incidenza tumorale è stata pari alla metà della media italiana, come appurato dalla commissione Mandelli a cui la stessa dott.ssa Gatti ha partecipato.
Questi sono i fatti, non pugnette mentali.





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