
Originariamente Scritto da
Proletarier
Certo, ma il fallimento avviene per un aumento generale dei costi (iscrizione, mezzi di trasporto/spese logistiche, adeguamento degli stadi alla nuova categoria, campagna acquisti che si deve fare se non si vuole retrocedere, tecnici e preparatori migliori e via dicendo) non avviene perchč si pagano automaticamente stipendi alti per colpa di Kaką che prende 15 milioni nella Premier League. Sostenere questo č un po' come dire che un battito di ali di farfalla a San Francisco crea un uragano in Cina

Insomma, non c'č nesso tra Kaką ed i soldi che prenderą e gli stipendi dei giocatori di serie B o C in Italia o anche di serie A. Il nesso c'č all'interno della stessa squadra, quindi Kaką al massimo influenzerą gli stipendi del City (ma non dei giocatori che ci sono adesso, che prima o poi saranno tutti licenziati se gli arabi vogliono davvero fare lo squadrone)
Nel mondo privato, a tutto c'č un limite e questo limite č dato dalla capacitą di generare reddito, se i giocatori vengono strapagati la squadra fallisce (o almeno dovrebbe se ci fossero regole serie che se ne fregano dei tifosi che fanno casino) oppure č costretta ad indebitarsi. Il limite estremo si ha proprio quando non si riesce a ripagare il debito. Non č un caso che da diverso tempo i giocatori sono stati costretti, un po' ovunque, a diminuire le loro pretese e le loro richieste di aumento non sono state spesso ascoltate, si č quindi consapevoli del fatto che il limite č stato toccato e che quindi non c'č bisogno venga imposto dall'alto.
Il Milan di cui parli ad esempio nonostante la sua forza televisiva, nonostante i mega-contratti che riceve e le coppe che vince chiude sempre i conti in rosso o con un utile basso e ha debiti per oltre 250 milioni di euro. I soldi di Kaką servivano come acqua in un deserto e non credere finiscano tutti nella cassa della societą.