se qualcuno offre 120 milioni per kakà vuol dire che li vale, il resto è invidia.


se qualcuno offre 120 milioni per kakà vuol dire che li vale, il resto è invidia.










Questo si chiama ragionare!
Io ho conosciuto 2 calciatori della squadra della mia città (serie D, quindi dilettanti o semiprofessionisti).
Questi già prendono un sacco di soldi rispetto alle cifre che prendevano i loro colleghi di una volta...
C'è tutto un meccanismo che viene ad innescarsi che fa lievitare verso l'alto gli ingaggi e che strozzerà i club più piccoli.
Basta vedere come ogni anno dalla C in giù i calendari vengono rifatti dai tribunali per via dei vari fallimenti delle società.
Lo dico da tifoso juventino,tifo una squadra che per il momento questi problemi non li ha,ma a me non piace questo calcio in cui giocano solo 3-4 squadre e le altre stanno a guardare sperando di non fallire.
Questo non è sport.
In passato,c'è sempre stato il dominio dei grandi club con alle spalle grandi città ricche,ma c'era ancora uno spazio per i piccoli che potevano vincere e c'erano molti meno fallimenti.
Oggi questo spazio non c'è più e non va bene


Ah,dimenticavo.
Il signor Kakà vada pure dagli sceicchi a prendersi i suoi soldi,ma ci risparmi la storiella dell'atleta di Cristo.
Per favore...gli chiedo solo questo e cioè che la smetta di bestemmiare.




nn ho letto il thread
cmq basterebbe che nessuno andasse più alle partite a pagare le società e che nessuno si abbonasse più a sky calcio
le società poi nn so che altre entrate potrebbero avere
certo gli sponsor
ma se le partite nn sono seguite manco più loro le pagherebbero
quindi in sostanza
è colpa di chi segue il calcio pagando fior di soldi
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22.45 - Colpo di scena: "Kakà resta al Milan". Così il premier Silvio Berlusconi ha dichiarato intervenendo telefonicamente alla trasmissione Il processo di Biscardi. Berlusconi ha poi aggiunto : "Per Kakà i soldi non sono tutto. Lui resta con noi, ci sono cose che sono più importanti dei soldi:siamo felici". Poi il premier ha ricostruito la vicenda: "Avevamo offerto al giocatore la possibilità di prendere in considerazione l'offerta e farsi un patriomonio molto consistente, ma lui ha valori più alti". E interrogato su un Kakà ormai tolto dal mercato dalla società, ha risposto: " E' stato lui a togliersi dal mercato con questa sua decisione di restare legato al contratto che ha con il Milan. Un contratto firmato su una carta da bollo ma da ora in avanti possiamo ben dire firmato sul sentimento, firmato con il cuore". Discorso chiuso, dunque? "Io do la parola sulle cose che dipendono da me - risponde Berlusconi -. Alla fine di questo contratto io non so se sarò ancora presidente del Milan, tanto che adesso non lo sono più...". Sulla stessa lunghezza d'onda il commento di Adriano Galliani: "Ha prevalso il cuore sulla ragione -. I tifosi devono ancora una volta ringraziare il presidente Berlusconi per questo sforzo economico perché era una forte tentazione davanti a una cifra da stra-record del mondo". Sul fronte inglese c'è la conferma del Manchester City: "Accordo improbabile, le trattative sono terminate". I vertici del club inglese, peraltro, sono rimasti sbigottiti: non si aspettavano un epilogo del genere proprio quando l'affare sembrava ormai arrivato in porto.
In fondo me lo sentivo.... grazie Riccardino, sempre nei nostri cuori!
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